La Nuova Sardegna

Nuoro

Fiscalità di vantaggio per i commercianti del corso Umberto

di Tito Giuseppe Tola
Fiscalità di vantaggio per i commercianti del corso Umberto

Macomer, verrà proposta oggi nel consiglio comunale Le detrazioni Tasi sono legate alle perdite per i lavori

31 luglio 2014
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MACOMER. Una fiscalità di vantaggio sulla Tasi per alleggerire le perdite causate dalla lunga attività di cantiere che ha causato disagi alle attività commerciali verrà proposta nel corso della riunione di consiglio comunale convocata per oggi pomeriggio. Le detrazioni sulla Tasi di cui potranno beneficiare i commercianti del Corso non compenseranno le perdite legate ai lavori di riqualificazione della via principale, i cui tempi si sono dilatati oltre la previsione iniziale allontanando i clienti con una conseguente riduzione delle vendite, ma almeno in parte contribuiranno ad alleviare le conseguenze dei minori introiti causati dal cantiere infinito che impedisce anche la sosta vicino alle attività commerciali. È la prima volta che a Macomer si introducono agevolazioni fiscali per compensare perdite economiche. L’assessore alle finanze, Gianfranco Congiu, la proporrà oggi pomeriggio come emendamento al regolamento della Iuc, l’Imposta unica comunale nella quale sono confluite l’imposta di nettezza urbana e l’Imu, alle quali è stata poi aggiunta la Tasi, che il comune di Macomer intenderebbe applicare al 2,5 per mille, di cui l’uno per mille va interamente allo Stato e l’1,5 alle casse comunali. L’agevolazione si applica sulla quota del comune limitatamente agli immobili utilizzati per attività commerciali che subiscono particolari disagi a causa di lavori pubblici che ne limitano l’agibilità, come nel caso di quelli del corso Umberto. «Porterò in Consiglio un emendamento al regolamento Imu che punta a ridurre il peso della Tasi sui locali ad uso commerciale situati in zone interessate da lavori pubblici – spiega l’assessore Congiu –, l’obiettivo è quello di venire incontro agli operatori commerciali che hanno subito perdite a causa dei disagi legati ai cantieri». La proposta di emendamento prevede che possano beneficiare della riduzione della tassa solo gli immobili utilizzati per attività commerciali, limitando quindi la tipologia di beneficiari. Sono dunque esclusi studi professionali, agenzie di assicurazioni, banche, studi medici e altre attività non legate al commercio. Nella proposta si parla di immobili situati in zone interessate da lavori pubblici che si protraggono per oltre sei mesi. È quindi il caso di quelli del corso Umberto dove i lavori hanno preso il via all’inizio dell’anno. «So bene – prosegue l’assessore alle finanze – che non copre il calo di fatturato. Anche se piccolo, è comunque un aiuto col quale cerchiamo di venire incontro agli operatori di una categoria già in difficoltà per la crisi, i quali devono fare i conti anche con i disagi causati dai lavori. Si pone inoltre rimedio alla disparità di trattamento tra Imu e Tasi. L’Imu prevede una detrazione per i locali inagibili. In questo caso la introduce il comune per la Tasi. Poiché i locali non sono totalmente inagibili, come stabilito per l’Imu, noi prevediamo l’inagibilità parziale, come nel caso del corso Umberto, dove comunque non si applicano le esenzioni per Imu». Resta il problema della copertura finanziaria. «Si valuterà in una seconda fase – dice l’assessore Congiu –, l’ipotesi è di abbattere del 50% la quota che va al comune. Che si farà è certo, ma come trovare le risorse per farlo lo vedremo col bilancio di previsione». La riduzione non si applica sulla quota che va allo Stato, la quale a Macomer vale 505 mila euro, mentre il comune ne incasserà 750 mila.

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