Destra e sinistra contro il Puc: «Un Piano disastroso per la città»
Le liste civiche Città in Comune e Idea Comune attaccano il progetto, ora all’esame della Regione Sarebbe stato ideato per una popolazione di 44mila abitanti. «È un dato irrealistico e fantasioso»
NUORO. Continuano le polemiche dopo la recente approvazione del Puc da parte della Giunta, ora all’esame della Regione per la definitiva approvazione. Ora è Città in Comune, lista civica di centrodestra, a prendere posizione contro il progetto che dovrebbe disegnare la città del futuro. «Il piano è pensato per una popolazione di 44 mila abitanti. Magari – tuona il consigliere comunale Paolo Manca– Chissà da quale calcolo o da quale fantasia questa cifra è venuta fuori. Di certo non dallo studio dei trend di crescita che, purtroppo per la Giunta, vanno tutti in senso opposto: basti pensare alla chiusura di importanti presidi statali e a quella di centinania di esercizi commerciali. Ma da dove hanno preso quei numeri? ».
Per Manca un altro aspetto drammatico è il «risultato finale che si otterrebbe con questo Puc, se dovesse essere approvato in Regione, ricco com’è solo di consumo del territorio. Perché questa cecità sui fatti e sulle necessità vere? Nuoro ha bisogno d’altro». Un altro punto critico è il modo con il quale si è arrivati all’approvazione del Puc, dopo 25 anni di gestazione. «Avremmo voluto un Puc condiviso, non un documento di programmazione della solita risicata maggioranza sorda e arrogante che di ambiente e verde sa solo parlarne a comando. Infine sarebbe interessante conoscere i nomi degli intraprendenti imprenditori che avrebbero deciso di investire a Nuoro. Questo Puc non dà segnali di speranza perché non è basato su dati certi, ma solo su fantasiose interpretazioni della maggioranza».
Anche per Idea Comune, lista civica liberal di sinistra, il Puc è da bocciare. «È il sogno di una notte di mezza estate. E definirlo un sogno non è eccessivo: a Nuoro dovrebbero sorgere una cittadella sportiva, un palazzetto dello sport, palazzi e residence per una popolazione che da qui al 2020 dovrebbe crescere fino ad arrivare a 44 mila abitanti, secondo le puntuali ricerche sociologiche della Giunta. Vorrebbero addirittura costruire un ascensore con la risalita meccanica sotto la Cattedrale – si legge in una nota del movimento –Il Puc è stato acclamato dai consiglieri di maggioranza come la panacea di tutti i mali. Secondo loro ci sarebbero imprenditori che non aspettano altro che lavorare qui a Nuoro. Non solo. Per loro il Piano è il simbolo della rinascita del popolo nuorese, ideato per assicurare alle generazioni future una città accogliente e attraente con infrastrutture all’avanguardia e tanto verde. Ma questo non è vero. Il Puc punta sul consumo del territorio, una scelta scellerata e pericolosa per la tutela dell’ambiente. E per questo motivo Idea Comune ha ribadito il suo voto contrario. Questo Piano non dà le risposte che la città meriterebbe. Per il sindaco questo piano è basato sulla speranza e sull’ottimismo. Nuoro, invece, avrebbe bisogno di risposte concrete».
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