Oliena, meno tasse per le famiglie e per i commercianti
Riduzione della Tari ai nuclei con più di cinque componenti e alle persone disagiate. Arriva il codice a barre per i rifiuti
OLIENA. Gli abitanti di Oliena pagheranno meno imposte locali. L’amministrazione comunale vara un piano di sgravi per ridurre le tasse a carico della comunità. Oltre alla Tasi portata a zero, il sindaco Salvatore Serra ha annunciato alcune importanti sforbiciate alla tariffa per lo smaltimento dei rifiuti, la cosiddetta Tari. Le famiglie con componenti affetti da patologie inabilitanti, ad esempio, pagheranno, la metà. Giù del venti per cento, invece, il tributo per quei nuclei con più di cinque componenti ed un reddito Isee fino a 7500 euro. Stesso discorso per quelle realtà con all'interno più di sei persone e un reddito Isee fino a 8500 euro. Perfino le attività commerciali, poi, i cui coefficienti l’anno scorso hanno avuto un’impennata, si ritroveranno a versare nelle casse municipali il cinquanta per cento in meno. Un ulteriore trenta per cento va a favore degli agriturismi e, infine, uno sconto del venti per cento é stato stabilito per quegli esercizi oltre i centocinquanta metri quadri. D'altra parte, annuncia l'assessore all'ambiente Valentino Carta, «é imminente l’aggiudicazione del servizio di smaltimento e raccolta, che vedrà insieme i paesi di Oliena, Orgosolo e Fonni. "i tratta di un progetto innovativo che porterà grandi benefici alla collettività». Da subito, infatti, entrerà a regime l’isola ecologica, con servizio 24 ore su 24. Servizio che permetterà il conferimento direttamente sul posto. Il cittadino potrà, dunque, portare nel centro, in qualsiasi momento, ciò che decide di buttar via. E, semplicemente presentando la ricevuta, che gli verrà rilasciata, ottenere per l'anno successivo uno sgravio sulla tariffa da pagare. «Ogni utenza – prosegue Carta– avrà un proprio codice a barre, che darà la misura della produzione dei rifiuti di ciascuno. Ciò permetterà di poter stabilire un corrispettivo proporzionato esattamente alla produzione. Stiamo seguendo la strada delle riduzioni, tentando di venire incontro, il più possibile, a quanti si trovano in situazioni di difficoltà». Alle menzionate diminuzioni si aggiunge, ancora, il taglio dei costi relativo ai servizi cimiteriali che hanno avuto un decremento del cinquanta per cento.
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