Appello per lo sviluppo delle zone interne
GAVOI. «Che ci faccio qui? Si deve partire per poter tornare». Questo l’appello contenuto nella lettera inviata al presidente della regione Francesco Pigliaru e alla Giunta perché adottino misure...
GAVOI. «Che ci faccio qui? Si deve partire per poter tornare». Questo l’appello contenuto nella lettera inviata al presidente della regione Francesco Pigliaru e alla Giunta perché adottino misure urgenti per contrastare lo spopolamento dei paesi dell'interno dell'isola. La lettera è già stata sottoscritta da molti cittadini, in particolare, da coloro che partecipano alla visione dei film che si proiettano tutti i venerdì notte nel cortile della Casa Maoddi. Già 250 lettere sono state sottoscritte e inviate alla Regione. Altre ancora verranno firmate questa sera prima e dopo la proiezione del film in calendario per la rassegna cinematografica estiva. Così spiegano l'iniziativa gli organizzatori della Prociv - Arci: «L'idea creativa del festival del cinema italiano a Gavoi è quella dell'appello alle classi dirigenti della Regione, affinché siano messe in atto misure cruciali per contrastare la mancanza di lavoro e la povertà. L’iniziativa vuole coinvolgere più cittadini perché in un momento di crisi come quello che attraversano gli abitanti dei piccoli comuni è fondamentale mettersi insieme e fare squadra, per spezzare il circolo vizioso che vede sempre più cittadini abbandonare il proprio paese. È necessario che le classi dirigenti s'impegnino con investimenti mirati nelle aree più povere e con alti tassi di dispersione scolastica. È necessario che i fondi per le zone interne siano considerati un investimento sul capitale umano, definendo con chiarezza un piano di contrasto. Tutti i venerdì, dopo la visione del film, sarà possibile supportare la campagna del festival, firmando la cartolina da inviare alla Regione, una battaglia a favore dello sviluppo delle zone interne». (g.m.s.)
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