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Aumenta l’addizionale Irpef «Una decisione necessaria»

MACOMER. Servirà per finanziare il debito fuori bilancio di un milione di euro legato al pagamento degli espropri eseguiti dalle amministrazioni che erano alla guida del comune negli anni Settanta e...

30 agosto 2014
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MACOMER. Servirà per finanziare il debito fuori bilancio di un milione di euro legato al pagamento degli espropri eseguiti dalle amministrazioni che erano alla guida del comune negli anni Settanta e Ottanta l’aumento delle addizionali Irpef approvato nell’ultima riunione di consiglio. Queste le nuove aliquote per fasce di reddito: 0,66% fino a 15 mila euro, 0,70% da 15 mila a 28 mila euro, 0,74% da 20 mila a 55 mila euro, 0,77% da 55 mila a 75 mila e 0,80% (l’aliquota massima) oltre 75 mila euro. Per le opposizioni si tratta di una mazzata insostenibile in un momento così difficile per le famiglie, gli operatori commerciali e le imprese di Macomer. Nei giorni precedenti alla riunione di consiglio era stata avviata una raccolta di firme, sottoscritta da un migliaio di cittadini, con la quale si chiedeva all’amministrazione comunale di evitare gli aumenti delle imposte locali e delle tariffe per i servizi. «L’aumento dell’Irpef – ha detto il consigliere Riccardo Uda – è tra l’altro incostituzionale in quanto non rispetta la progressività dell’imposizione legata al reddito». Per l’assessore alle finanze, Gianfranco Congiu, si tratta invece di un aumento inevitabile in quanto il ricorso al mutuo comporterebbe un incremento di centomila euro della rata che le entrate non sarebbero in grado di coprire. Ha spiegato ancora che l’incidenza sui redditi spalmata in 12 mesi sarà minima. (t.g.t.)

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