Festa nel borgo di Lollove per la patrona Sant’Eufemia
NUORO. Lollove ha celebrato ieri la festa di Sant’Eufemia in maniera quasi spartana. Anche in ragione della giornata feriale. Fin dalle prime ore della giornata nel borgo ha prevalso l’atmosfera...
NUORO. Lollove ha celebrato ieri la festa di Sant’Eufemia in maniera quasi spartana. Anche in ragione della giornata feriale. Fin dalle prime ore della giornata nel borgo ha prevalso l’atmosfera religiosa, con i preparativi per la celebrazione della messa. Mentre i fedeli prendevano posto nella chiesetta, che richiama le linee architettoniche del tardo gotico. Il santuario ha tre navate, più quattro pilastri e nove arcate in trachite rosa. Accanto all’altare maggiore la pregevole statua lignea della Maddalena, tempestata di relique. Alcune delle quali in argento, con le scritte in latino, frutto delle offerte dei devoti. Nel frattempo una piccola folla era in attesa dell’arrivo dei pellegrini provenienti da Orune, che hanno raggiunto Lollove percorrendo gli antichi tratturi montani che caratterizzano il tragitto con il borgo agropastorale in fondo alla valle. Una volta raggiunto Lollove, la colonna di fedeli si è presentata in chiesa, dove ha assistito alla celebrazione della messa. Nel frattempo i lollovesi hanno dato il via alla preparazione del pranzo e allestito all’esterno delle case piccole esposizioni di prodotti agropastorali. Qualche nota musicale ha animato la festa. (a.b.)
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