Benzina a 2,50 euro e diesel oltre 2,60: il pieno costa fino al 41% in più
Ad agosto gli automobilisti rischiano di spendere oltre un miliardo in più rispetto allo scorso anno
Roma Il rientro dalle vacanze presenta un conto sempre più pesante agli automobilisti. Domenica 23 agosto, in una stazione di servizio al valico dell’autostrada della Cisa, in direzione sud, la benzina in modalità servito è arrivata a 2,499 euro al litro, sfiorando quindi la soglia dei 2,50 euro. Ancora più alto il prezzo del diesel, a 2,629 euro, mentre un carburante premium era indicato a 2,879 euro. A documentare il listino è stata una fotografia pubblicata sui social dal giornalista trentino Massimo Baldi.
Quello registrato sulla Cisa è il prezzo praticato da una singola stazione di servizio e non va confuso con la media nazionale. Ma anche i dati complessivi confermano la forte pressione sui listini. Secondo le rilevazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 24 agosto, sulla rete autostradale il gasolio self ha raggiunto una media di 2,204 euro al litro, superando il precedente record di 2,154 euro registrato nella settimana del 14 marzo 2022. La benzina self in autostrada si attesta invece mediamente a 2,088 euro.
A pesare sui bilanci familiari non sono però soltanto i picchi autostradali. Secondo le stime di Facile.it, a parità di consumi, nell’intero mese di agosto gli italiani rischiano di spendere per benzina e diesel oltre un miliardo di euro in più rispetto allo stesso mese del 2025. L’aumento complessivo viene stimato tra il 24 e il 25%. Se lo sconto sulle accise del gasolio fosse esteso fino alla fine del mese, l’extra-costo scenderebbe a circa 988 milioni di euro.
La differenza si vede immediatamente al momento del rifornimento. Sulla base dei prezzi self della rete stradale rilevati il 24 agosto, riempire un serbatoio da 50 litri di benzina costa circa 101 euro, contro gli 85 di dodici mesi fa: quasi il 18% in più. Per il diesel servono invece 107 euro, il 31% in più rispetto agli 82 euro del 2025. Senza ulteriori proroghe dello sconto sulle accise, secondo le elaborazioni di Facile.it il costo potrebbe salire a circa 115 euro, con un rincaro annuo del 41%.
Il governo ha intanto prorogato fino al 26 agosto la riduzione di 17 centesimi al litro applicata al gasolio. Resta quindi da capire se la misura sarà prolungata ulteriormente negli ultimi giorni del mese.
Anche affrontare un lungo viaggio costa molto più di un anno fa. Facile.it prende come esempio un percorso di circa 2.000 chilometri, pari a un Milano-Lecce andata e ritorno: con un’auto a benzina la spesa stimata è oggi di quasi 265 euro, contro 225 euro nel 2025. Con una vettura diesel si passa da 179 a 234 euro. Senza un ulteriore rinnovo dello sconto, il conto salirebbe a 253 euro, 74 in più rispetto allo scorso anno.
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