«E io non pago» oggi protesta dei cittadini
NUORO. Continua la protesta contro la Tari, la tassa sui rifiuti che nel 2014 costerà ai contribuenti nuoresi più di otto milioni di euro. Dopo l’incontro della scorsa settimana organizzato in piazza...
NUORO. Continua la protesta contro la Tari, la tassa sui rifiuti che nel 2014 costerà ai contribuenti nuoresi più di otto milioni di euro. Dopo l’incontro della scorsa settimana organizzato in piazza Satta dal comitato dei commercianti, ora è la volta dei cittadini che, oggi, alle 17 e 30, si incontreranno davanti al Municipio per chiedere l’annullamento dei bollettini Tari già inviati dall’amministrazione e, addirittura, le dimissioni del sindaco Alessandro Bianchi.
«Questa Giunta è riuscita solo ad aumentare le tasse, anno dopo anno. Siamo esasperati – spiega Giuseppe Ariu, uno dei promotori dell’iniziativa– Invece di venire incontro alle esigenze dei cittadini e delle imprese il Comune pensa solo a far quadrare i conti puntando sui contribuenti».
Quella dell’aumento delle tasse è la questione più spinosa che sta affrontando l’amministrazione. Oltre all’aumento di un milione di euro in un anno per i rifiuti, i cittadini sono sul punto di guerra perché i calcoli della Tari si sono rivelati spesso errati costringendo così i contribuenti a file interminabili negli uffici comunali per correggere i bollettini.
«Siamo stufi – dice Ariu– questa è una vera e propria battaglia con l’amministrazione. Non ci possono trattare come polli da spennare». E per convincere i nuoresi alla protesta il comitato ha aperto anche una pagina facebook, dal titolo eloquente: “E io non pago”. Una protesta che sta montando da diverse settimane e che oggi potrebbe far capire alla amministrazione quale sia l’umore dei suo cittadini. (g.z.)
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