Omicidio Dore, tra i veleni oggi riprende il processo
NUORO. Dopo la pausa estiva, riprende oggi in Corte d’assise il processo per l’omicidio di Dina Dore, la casalinga di Gavoi uccisa nella sua abitazione il 26 marzo 2008. Sarà sicuramente un’udienza...
NUORO. Dopo la pausa estiva, riprende oggi in Corte d’assise il processo per l’omicidio di Dina Dore, la casalinga di Gavoi uccisa nella sua abitazione il 26 marzo 2008. Sarà sicuramente un’udienza molto nervosa, visto quel che è accaduto in questo periodo di pausa. Prima la conferma della condanna di PierPaolo Contu, 23 anni, il giovane di Gavoi ritenuto autore del delitto che l’apoca era minorenne. E poi, proprio nei giorni scorsi, la clamorosa rivelazione della difesa di Francesco Rocca, il marito di Dina Dore a processo perchè ritenuto il mandante dell’omicidio. I difensori hanno infatti incaricato un perito, titolare dell’azienda «Chimera genetics» di Cagliari, di svolgere l’esame del Dna sull’elemnto raccolto nel garage del delitto. E arrivando, con la comparazione, a rivelare che ci sarebbe consanguineità con Stefano Lai, il grande accusatore che aveva permesso di arrivare a Contu e poi a Rocca. Alla luce della memoria difensiva della difesa di Rocca e della richiesta di una nuova perizia sul Dna l’udienza di oggi potrebbe riservare sorprese. La Corte d'assise potrebbe decidere di conferire l'incarico peritale per fare nuovi prelievi di Dna e sospendere il processo. Oppure astenersi e attendere la Cassazione dove è ancora pendente la richiesta di trasferimento del processo per incompatibilità ambientale.
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