«Sui precari dell’Ente foreste il dialogo è in corso da mesi»
NUORO. La risposta non si è fatta attendere: «Desta perplessità l’intervento dei segretari provinciali della Cisl, Michele Fele, e della Fai Cisl, Mario Gabbas, che lamenta, da una parte, l’inerzia...
NUORO. La risposta non si è fatta attendere: «Desta perplessità l’intervento dei segretari provinciali della Cisl, Michele Fele, e della Fai Cisl, Mario Gabbas, che lamenta, da una parte, l’inerzia della giunta regionale sulla tematica delle stabilizzazioni dei lavoratori dell’Ente foreste e, dall’altra, l’approvazione della deliberazione e del disegno di legge allegato finalizzato alla riforma dell’Ente». Nero su bianco: la risposta arriva direttamente dagli uffici dell’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, retto da Donatella Spano. «Infatti – spiega la nota arrivata da Cagliari in replica all’appello dei giorni scorsi di Fele e Gabbas – le organizzazioni sindacali (compresa la Cisl di cui i due dirigenti fanno parte) hanno espresso, anche in più occasioni, apprezzamento sia sul metodo di lavoro, basato su un confronto costruttivo con le organizzazioni stesse, sia sul contenuto della delibera che avvia il percorso di riforma».
«Sin dall’insediamento, questo assessorato si è occupato di tutte le questioni definite urgenti dai sindacati del settore. Numerosi sono stati gli incontri finalizzati a definire, anche con chi rappresenta i lavoratori, un percorso condiviso di lavoro, ciò a conferma di un sistema di relazioni tra l’assessore e le forze sindacali mirante ad approfondire i temi di interesse strategico rispetto alle prospettive di cambiamento dell’Ente foreste».
Lo scorso 24 aprile – spiegano sempre da Cagliari –, l’assessore della Difesa dell’Ambiente Donatella Spano, insieme all’assessore degli Affari Generale Gian Mario Demuro, dando seguito alla richiesta pervenuta dai sindacati, hanno incontrato i rappresentanti sindacali del comparto dell’Ente foreste: Raffaele Lecca per la Cgil, Francesco Piras per la Cisl e Pasquale Deiana della Uil. «Sono stati affrontati diversi argomenti tra i quali la questione delle stabilizzazioni. Successivamente, il 7 agosto – va avanti la nota ufficiale di replica ai vertici della Cisl nuorese –, si è tenuto un altro incontro per discutere, tra l’altro, delle criticità dell’Ente e della necessità di una riforma complessiva».
«A dimostrazione che stiamo lavorando e affrontando con grande impegno e serietà anche la tematica delle stabilizzazioni dei lavoratori dell’Ente è programmato, congiuntamente all’assessore degli Affari generali, per il 2 ottobre prossimo, un ulteriore incontro con le organizzazioni sindacati regionali. Si ricorda ai due dirigenti nuoresi della Cisl che, trattandosi di tematiche di livello regionale – chiude il documento –, gli interlocutori non possono che essere le segreterie regionali delle organizzazioni sindacali».
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