La Nuova Sardegna

Nuoro

«Il teatro Eliseo non chiuderà»

di Luciano Piras
«Il teatro Eliseo non chiuderà»

Gli assessori Cadeddu e Moro: stiamo lavorando per avere subito il certificato di agibilità e di sicurezza

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NUORO. Da un lato, l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Roberto Cadeddu: «Non ci sono pericoli reali». Dall’altro, l’assessore alla Cultura, Leonardo Moro: «Il nostro obiettivo è che neanche una data venga cancellata». Entrambi parlano del teatro Eliseo, una struttura «da chiudere per ragioni di sicurezza» secondo una lettera dei giorni scorsi, l’ennesimo sollecito, inviata dal comandante provinciale dei vigili del fuoco, Fabio Sassu, all’attenzione del Comune e della prefettura. «Stiamo lavorando, già da tempo, per risolvere il problema» assicura Moro. «Si tratta di piccoli interventi, presto sarà tutto in regola» aggiunge Cadeddu. «Basta poco per avere il certificato Scia» conferma Giancarlo Marcialis, segretario dell’associazione culturale L’Intermezzo, che gestisce la struttura di via Roma dal 2007. È dal 2010, invece, che il teatro Eliseo è senza il certificato di prevenzione incendi, il cosiddetto “Cpi”. Un altro acronimo, insomma, per dire che il teatro è ancora sprovvisto dell’agibilità di sicurezza. Perciò rischia la chiusura.

A poche settimane dall’inizio della nuova programmazione messa in calendario dall’Intermezzo, «affronteremo le carenze così da non incidere sull’attività ordinaria» prosegue Leonardo Moro. «Entro ottobre sarà tutto a posto» ribadisce. Sarà l’ingegner Giuseppe Fadda, incaricato del Comune da qualche anno fa, a sbrogliare la matassa. «Sì, è più un problema di iter amministrativo che altro» spiega Giancarlo Marcialis. «Speriamo che il problema venga risolto subito» sospira. In effetti, tecnici e operai sono già intervenuti sulla manutenzione, gli estintori sono stati tutti collaudati, nuovi i maniglioni antipanico, nuovo il sistema di rilevamento e allarme incendi. Risolti persino i problemi dell’ascensore e delle ultime barriere architettoniche rimaste.

«È da marzo scorso che abbiamo dato un’accelerata ai lavori» sottolinea l’assessore alla Cultura nonché vice del sindaco Sandro Bianchi.

«Nei prossimi giorni ci sarà un sopralluogo – annuncia Moro –, sono sicuro che non ci sarà alcuna chiusura della struttura». Ne sono convinti entrambi, sia l’assessore alla Cultura, sia l’assessore ai Lavori pubblici. Ed entrambi ricordano che l’amministrazione comunale è impegnata già da diverso tempo per eliminare gli ultimi intoppi che impediscono ai vigili del fuoco di certificare la sicurezza del teatro Eliseo. «Certo, la lettera del comando provinciale è un atto dovuto – sottolinea ancora Giancarlo Marcialis –, ma credo che il problema sia facilmente superabile».

Basta un’ultima spinta, insomma, per chiudere in bellezza un capitolo che altrimenti rischia di compromettere l’intensa attività culturale che l’associazione L’Intermezzo è riuscita a mettere in piedi in tutti questi anni, dopo il restauro dell’Eliseo durato due decenni. Un centinaio gli spettacoli che la struttura di via Roma propone ogni anno, all’interno del circuito del grande teatro e della grande musica internazionale, senza contare poi tutti gli altri appuntamenti vari. Un teatro, insomma, l’Eliseo di Nuoro, particolarmente frequentato. E proprio per questo il comando dei vigili del fuoco ci va molto prudente: «a tutela della pubblica e privata incolumità», con l’aggravante che ora come ora lo stesso corpo di sicurezza di stanza a Funtana Buddia «non potrà garantire nemmeno il servizio di vigilanza che si rendesse necessario ed obbligatorio oltre i 500 posti nelle varie manifestazioni teatrali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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