Autista dell’Arst arrestato e indagato per un attentato
NUORO. Avant’ieri pomeriggio, mentre i carabinieri di Oliena perquisivano la casa dove risiede a Nuoro con la convivente, Salvatore Mereu, autista dell’Arst di 54 anni, ha scoperto di essere indagato...
NUORO. Avant’ieri pomeriggio, mentre i carabinieri di Oliena perquisivano la casa dove risiede a Nuoro con la convivente, Salvatore Mereu, autista dell’Arst di 54 anni, ha scoperto di essere indagato perl’attentato subìto da un collega di Oliena qualche tempo fa.
Si trattava dell’attentato che aveva colpito l’olianese Antonio Boi. Qualche colpo di pistola, tempo fa, aveva centrato l’auto di quest’ultimo.
I carabinieri del paese, ovviamente, avevano aperto le indagini e la Procura, a sua volta, aveva aperto un fascicolo d’inchiesta. Dopo i primi accertamenti, evidentemente, gli inquirenti hanno ritenuto di dover iscrivere su quel fascicolo degli indagati proprio il nome di Salvatore Mereu, del ’60, di Orgosolo, e collega di Antonio Boi.
Nell’ambito di questa inchiesta, poi, proprio negli ultimi giorni erano state disposte diverse perquisizioni e controlli. E così, avant’ieri sera, i carabinieri della stazione di Oliena guidati da Vincenzo Serrao e della compagnia di Nuoro guidati dal capitano Marco Keten, si sono presentati nella casa nuorese dove Mereu vive da tempo.
In mano, avevano un decreto di perquisizione dove si faceva esplicito riferimento all’inchiesta sull’attentato subìto da Antonio Boi. Il fatto che ha dato origine a tutto. I militari cominciano, dunque, a fare i loro controlli e alla fine dall’appartamento salta fuori una pistola con la matricola cancellata. Per Mereu, dunque, arrivano nuovi problemi: i carabinieri lo arrestano con le accuse di detenzione di armi e ricettazione. Subito dopo viene portato in carcere a Badu ’e Carros. Nella tarda mattinata di ieri, in carcere a Nuoro, si è tenuta l’udienza di convalida davanti al gip del tribunale, Claudio Cozzella.
L’arresto di Mereu, al termine dell’udienza e dello scioglimento della riserva, è stato convalidato.
Nel contempo il giudice per le indagini preliminari Cozzella ha disposto che Salvatore Mereu resti in carcere nell’attesa che si definisca la sua vicenda giudiziaria.
L’indagine che lo riguarda, nel frattempo, va avanti: i carabinieri vogliono capire cosa ci sia dietro l’attentato che ha colpito qualche tempo fa il collega di Mereu.
Mereu è difeso dall’avvocato Francesco Lai. (v.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
