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Posada, ecco il piano delle opere pubbliche

di Sergio Secci
Posada, ecco il piano delle opere pubbliche

Approvato dal consiglio comunale un programma triennale. Il costo dei lavori supera i 6 milioni di euro

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POSADA. Ammonta ad oltre sei milioni di euro il bilancio del piano triennale delle opere pubbliche approvato di recente dal consiglio comunale di Posada.

Gran parte delle opere rischiano di restare però nel libro dei sogni visti i tagli imposti dal governo centrale e le sempre minori risorse che la Regione sarda gira agli enti locali periferici.

Difficile quindi che entro i prossimi tre anni si possa trovare il milione di euro richiesto per la costruzione della nuova caserma dei carabinieri in paese o gli ottocentomila che servirebbero per realizzare la palestra adiacente il complesso delle scuole elementari di via Mereu.

Niente da fare per ora nemmeno per i lavori di sistemazione della strada d’ingresso al paese per il quale il Comune aveva presentato il progetto per partecipare al bando denominato “seimila campanili” prevedendo una spesa di 786mila euro. E ancora: per la ristrutturazione e l’ampliamento del centro anziani servirebbero 479 mila euro, per uno stabile da adibire a mercato di prodotti locali almeno 300mila. Ancora incerta anche la messa in sicurezza dei due ponti sul rio Santa Caterina danneggiati dalla piena del novembre scorso per cui servirebbero 250mila euro.

Le opere cantierabili, approvate nel corso di uno degli ultimi consigli comunali si riducono quindi ad appena quattro, per una spesa complessiva di circa settecentomila euro.

Nei primi mesi del 2015 partiranno certamente i lavori di manutenzione straordinaria di alcune strade danneggiate dall’alluvione. Ma anche qui ci saranno problemi dal momento che l’amministrazione ha a disposizione solo 180 mila euro: gli interventi sono previsti nella viabilità di Guparza e Irghittula.

Entro la prossima estate partiranno anche i lavori di completamento del campo polivalente di viale Mario Melis. In particolare sarà ricostruita la copertura spazzata via da una bufera di vento nel 2008 con una spesa finanziata dalla Regione di 150mila euro.

Per il cimitero, invece, ci sono 105 mila euro a disposizione, per i lavori di completamento e di arredo.

L’amministrazione ha poi un tesoretto da spendere nel 2016: 200 mila euro che saranno utilizzati per l’ampliamento dei locali della scuola media di Posada, per opere di ristrutturazione dei nuovi spazi comuni e per l’adeguamento alle norme sulla sicurezza. Altri 185 mila euro, sempre nel 2016, saranno spesi per la ristrutturazione e la messa in sicurezza della scuola elementare. Una buona notizia per gli studenti, gli insegnanti e i genitori.

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