La Nuova Sardegna

Nuoro

Mostra del libro con i grandi nomi

di Paolo Maurizio Sechi ;

Macomer, la rassegna annuale è riuscita a sopravvivere I pesanti tagli alla cultura hanno rischiato di farla chiudere

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MACOMER. La città ha rischiato di perdere la Mostra del libro in Sardegna per i ritardi nello stanziamento dei finanziamenti regionali, dovuti a motivi legati al patto di stabilità e alle difficoltà dell'amministrazione comunale di accollarsi da sola gli ingenti costi. Ciò anche in considerazione dei i pesanti tagli statali e regionali agli enti locali, e alle difficoltà di garantire l'organizzazione dell'importante manifestazione dell'editoria sarda, unica in Sardegna e giunta alla quattordicesima edizione.

Dopo il via libera per il finanziamento della mostra di Macomer nel mese di settembre da parte dell'assessore regionale alla Cultura, Claudia Firino, la macchina organizzativa, soprattutto con Aes, Alsi e Comune in prima fila, non ha perso un secondo di tempo per allestire la manifestazione e, anche se in tempi strettissimi, con conseguente slittamento della rassegna da ottobre a dicembre, è riuscita a programmare l'evento con i grandi nomi dell'editoria sarda e nazionale e tutta una serie di manifestazioni di alto livello culturale, sempre con grande attenzione alle attività rivolte agli studenti delle scuole isolane. Ora, a venti giorni dall'inizio degli intensissimi quattro giorni della rassegna regionale, è stato finalmente definito il programma e il calendario della mostra, che sarà inaugurata il 4 dicembre: come sempre prevede incontri con gli autori, spettacoli, laboratori per bambini e ragazzi, mostre ed esposizioni, letture, reading e altre attività con la partecipazione di oltre 50 ospiti tra autori, attori, esperti nei vari laboratori, espositori, studiosi e specialisti di diverse discipline.

Quella in programma sarà una Mostra del libro praticamente itinerante in quanto – oltre all'area fieristica delle Caserme Mura con i padiglioni Filigosa e Tamuli – molti laboratori e spettacoli (oltre a incontri con gli autori) si terranno nella Biblioteca Comunale di via Ariosto, nel centro culturale Casa Attene e negli istituti scolastici cittadini a partire dalle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie dei due Comprensivi e negli istituti superiori come il Liceo Galilei, il professionale Amaldi, l'Istituto Tecnico e il Liceo della Comunicazione, con il diretto coinvolgimento per quattro giorni degli studenti.

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