Salis: «Un sodalizio che apre il confronto»
Folla alla presentazione della neonata associazione politica intitolata a Giovannino Murgia
NUORO. Grande partecipazione al battesimo dell’associazione intitolata a Giovannino Murgia. Un folto gruppo di presenti saluta con entusiasmo la prima iniziativa ufficiale del sodalizio, nella sala dell’hotel Sandalia, venerdì scorso. Numeri non attesi dall’organizzazione promotrice, la quale non ha potuto far altro che accogliere con soddisfazione l’ottimo riscontro ottenuto. «Una storia nuorese. Uomini onesti e passioni autentiche». Questo il titolo dell’incontro, scandito dagli interventi del giornalista Michele Tatti, del presidente della Camera di commercio Agostino Cicalò e dell’ex sindaco di Nuoro Mario Zidda. Relatori dell’iniziativa. Incaricato di moderare il dibattito è, invece, il consigliere comunale Pietro Salis, nel ruolo, d’altra parte, di presidente della neonata associazione. L’occasione è servita da spunto, infatti, per diverse sollecitazioni e contributi, provenienti dal pubblico. Alla cerimonia di presentazione non sono voluti mancare, inoltre, il consigliere regionale Pietro Pittalis, Carmelo Porcu, deputato nella passata legislatura e il già presidente della Regione Angelo Rojch. Non poteva mancare, del resto, Bruno Murgia, presidente dell’Isre e figlio di Giovannino. Nel suo discorso di saluto, l’ex parlamentare ha ricordato i tratti salienti del genitore. Integerrimo esponente della vita pubblica nuorese. Non disposto ad accomodamenti e compromessi, soprattutto quando in gioco c’erano i principi e i valori di riferimento.
«Era solito, ad esempio, strappare la tessera, che avrebbe consentito alla mia famiglia di partecipare gratuitamente agli spettacoli teatrali dell’Eliseo» ricorda Bruno Murgia. Un privilegio riconosciuto ai rappresentanti dell’assemblea consiliare, che, a quanto pare, l’esponente del Movimento Sociale non gradiva proprio. A quegli stessi valori e principi di riferimento guarda, oggi, la formazione, che porta il suo nome. All’integrità morale e politica, a condotte irreprensibili, all’onestà come vessillo di riferimento. Aspetti questi ultimi sottolineati con particolare rilevanza da Pietro Salis, attraverso il suo contributo di presentazione. «L’associazione – chiarisce – guarda al presente e si proietta nel futuro, pur tenendo i piedi ben piantati e le radici ben affondate su quello che considera un passato nobile». Sarà, quindi, cura del sodalizio aprire un confronto a tutto campo, su temi e argomenti di stretta attualità, analizzando le problematiche della società moderna e affrontando gli argomenti caldi e le questioni, che ritrovano l’attenzione e l’interesse dell’opinione pubblica. Senza, tuttavia, ancorarsi a partigianerie e schieramenti, che farebbero perdere di vista gli obiettivi e i buoni propositi di un movimento nato per includere. (ma.s.)
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