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Nuoro

Ledda: «Salviamo il giudice di pace»

di Paolo Maurizio Sechi
Ledda: «Salviamo il giudice di pace»

MACOMER. Il consigliere di minoranza Giuseppe Ledda non si spiega come altri comuni isolani di analoghe dimensioni o minori rispetto a Macomer (come Ozieri, Isili, Bono, Sanluri e Pattada) siano...

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MACOMER. Il consigliere di minoranza Giuseppe Ledda non si spiega come altri comuni isolani di analoghe dimensioni o minori rispetto a Macomer (come Ozieri, Isili, Bono, Sanluri e Pattada) siano riusciti a mantenere l'ufficio del Giudice di Pace dopo la soppressione di quello del capoluogo del Marghine con il decreto del Ministero della Giustizia. Con una interpellanza al sindaco, Ledda chiede che l’argomento venga inserito nell’ordine del giorno del consiglio comunale per valutare se esistono ancora margini per rimediare alla chiusura dell'ufficio. «La città ha subito un altro grave colpo al suo ruolo di centro di servizi per il territorio dopo il decreto che prende atto che non si sono verificate le condizioni previste consistenti nell’assunzione da parte degli enti interessati, degli oneri di funzionamento dell'ufficio compresi gli amministrativi, considerato il problema della Provincia di collocare in mobiltà gran parte dell’organico. – afferma Ledda –. Ritardi,sottovalutazioni e mancata assunzione di responsabilità da parte dell'amministrazione hanno portato al disastroso risultato di vedere cancellati dal territorio tutti i servizi giudiziari».

Il consigliere chiede al sindaco di promuovere una “non più differibile riflessione e confronto su quale futuro attende la città che continua a perdere le strutture portanti dei servizi e se l'amministrazione poteva fare di più anziché scegliere di impiegare importanti risorse di bilancio nell’assunzione di un altro dirigente».

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