La Nuova Sardegna

Nuoro

Due giorni di eventi per celebrare Satta

di Antonio Bassu
Due giorni di eventi per celebrare Satta

Tra le iniziative promosse da Comune e diversi partner c’è anche una edizione degli atti giudiziari del poeta-avvocato

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NUORO. È stato presentato ieri, nella sala riunioni del comune, il programma celebrativo del centenario della morte del poeta Sebastiano Satta, fissato per il 5 e 6 dicembre, con un’anticipazione sabato 29 in Cimitero. Un progetto articolato che si svolge in due giorni e al quale prendono parte i migliori intellettuali sardi e della penisola, in una sorta di rivalorizzazione della figura dell’intellettuale nuorese. Per anni sottovalutato e persino ignorato dalla grande critica. La rievocazione del poeta e dell’opera compositiva assume oggi un valore particolare, in quanto rievoca l’estro e la bravura poetica dell’intellettuale barbaricino, che per anni si è sentito penalizzato, fuori dai ritmi poetici tanto cari a poeti come Carducci e Leopardi.

Sono intervenuti il presidente dell’Ordine degli avvocati, Priamo Siotto e il presidente dell’Isre, Bruno Murgia. L’amministrazione civica ha elaborato un nutrito programma per venerdì 5 dicembre e sabato 6, con la partecipazione del sindaco Sandro Bianchi, del sottosegretario Francesca Barracciu, dell’assessore regionale ai Beni Culturali, Claudia Firino e di Antonello Cabras, presidente della fondazione Banco di Sardegna, che ha stanziato 30 mila euro.

Il primo cittadino, insieme al suo vice Leonardo Moro, hanno illustrato l’intenso programma, insieme al lavoro di preparazione da parte degli ospiti, impegnati per mesi nell’elaborazione delle diverse iniziative, tese a illustrare la fortuna e l’attualità di Satta, l’opera a 100 anni dalla sua morte, l’edizione critica degli atti della Corte d’assise (documento inedito di Sebastiano Satta), l’uomo e la natura nel poeta. A completare ci saranno gli interventi di Francesco De Nicola e Maurizio Virdis che parlerà del profilo del poeta e del carattere della sua poesia. Gli interventi di Gabriele Tola e Franco Niffoi, che parleranno di Sebastiano Satta e Costantino Nivola: “due poeti per una piazza”. Dolores Turchi delle tradizioni sul suo tempo, Piero Mannironi parlerà del Satta opinionista e Natalino Piras parlerà del poeta “de su Connottu”.

Ugo Collu, coordinatore del comitato delle celebrazioni, ha fatto il punto sul ruolo di Satta nella politica culturale cittadina e di compositore, sottovalutato e osteggiato dalla critica. Sebastiano Satta fu considerato un piccolo poeta e un modesto penalista dai critici nazionali. Posizione che furiguadagnata in un secondo momento, quando furono approfonditi gli studi della poesia e della letteratura giuridica. Satta fu anche un principe del foro e un buon oratore, che lottava contro i “prinzipales”. Col tempo fu ufficialmente dimenticato e ignorato. All’atto delle onoranze per il cinquantenario, fu certamente malcustodita la sua fama. Il commissario straordinario del Consorzio Satta, Vannina Mulas ha parlato della biblioteca come di un centro trascurato. Con risarcimento per l’Anno sattiano: il libro del 1984, e la biblioteca per ospitare il convegno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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