I rapinatori della banca svaniti nel nulla
Difficili le indagini per risalire ai tre banditi che hanno assaltato l’agenzia dell’Unicredit portando via 170mila euro
NUORO. Il colpo perfetto. Almeno per il momento. Nessuna traccia, nessun elemento per risalire ai tre rapinatori che hanno assaltato l’agenzia dell’Unicredit banca di via Milano, nel quartiere Badu ’e Carros. I carabinieri della Compagnia e del Reparto operativo stanno portando avanti le indagini, mentre gli specialisti del Ris hanno eseguito tutti le analisi alla ricerca di elementi che possano essere utili per risalire ai tre malviventi. Ma finora non sarebbe stato trovato nulla di particolarmente interessante, così come non è stata trovata l’auto con la quale, presumibilmente, i banditi si sono allontanati dall’istituto di credito dopo aver fatto il colpo.
I carabinieri, al comando del maggior Marco Keten e del capitano Luigi Mereu, hanno riascoltato tutti gli impiegati dell’Unicredit che erano stati chiusi in uno stanzino e l’unico elemento certo che è emerso vdai loro racconti è che i tre hanno mostrato una sola pistola. Gli altri, se pure erano armati, non si sono preoccupati di mostrare l’arma e hanno pensato soltanto ad arraffare quanto più denaro possibile. E poi, nessuno di loro aveva pasamontagna, ma semplicemente cappellini da baseball con la visiera lunga, occhiali da sole scuri e maglioncino con il collo alto tirato su fino a a nascondere i lineamenti del viso. Per cui, una volta usciti fuori dalla banca, assolutamente indisturbati i tre possono essersi divisi e magari si sono incamminati tranquillamente verso la vicina affollata zona commerciale, anzichè darsi alla fuga in auto rischiando di farsi intercettare da qualche pattuglia di carabinieri e polizia.
E hanno avuto tutto il tempo per scegliere la via di fuga migliore visto che l’allarme dalla banca è partito con notevole ritardo e soltanto quando gli impiegati sono riusciti a uscire dallo stanzino nel quale erano stati rinchiusi.
Ma i tre banditi potrebbero non aver fatto i conti con le numerose telecamere installate nella zona. Per questo motivo, i carabinieri hanno provveduto a sequestrare tutte le cassette con i filmati registrati nel pomeriggio di ieri e hanno cominciato a visionare le immagini alla ricerca di elementi per dare un volto ai tre rapinatori.
I carabinieri hanno comunque eseguito numerose perquisizioni e sentito diversi personaggi che in passato sono stati coinvolti in rapine e altri episodi di violenza, ma finora non sarebbe emerso nulla di particolarmente interessante.
Intanto dalla banca non trapela nulla, è stato dato l’ordine dalla sede centrale di non avere contatti con l’esterno. Ma pare che ieri in ufficio alcuni impiegati non si siano presentati al lavoro dopo lo shock del giorno precedente.
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