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Proteste per Cumbidanovu, ancora fermi i lavori della diga

ORGOSOLO. Ancora nessuna novità per la diga di Cumbidanovu. Ieri il sindaco Dionigi Deledda, preoccupato per il silenzio sulla ripresa dei lavori, era a Cagliari per avere notizie direttamente dall’as...

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ORGOSOLO. Ancora nessuna novità per la diga di Cumbidanovu. Ieri il sindaco Dionigi Deledda, preoccupato per il silenzio sulla ripresa dei lavori, era a Cagliari per avere notizie direttamente dall’assessorato ai lavori pubblici. La notizia è che è tutto fermo, esattamente come un anno fa. I quarantasei operai sono sempre a casa, senza ricevere un centesimo e il territorio dove dovrebbe nascere la famosa diga è diventato una sorta di mondezzaio di ferraglia.

Ieri sera il primo cittadino di Orgosolo è intervenuto nel corso della seduta del consiglio comunale. «Vogliamo sapere cosa sta succedendo tra il consorzio di bonifica, l’impresa che ha l’appalto dei lavori e la Regione. Dobbiamo dare risposte ai cittadini. Non si può andare avanti in questo modo». «È da più di un anno che gli operai non prendono un soldo, non si sa se ci sarà ancora la cassa integrazione, non si sa se i lavori riprenderanno – ha continuato Deledda – . Ancora non c’è stata alcuna operazione di bonifica del Cedrino, che è pieno zeppo di ferraglia. Vogliamo risposte dalla Regione. È da tre anni che aspettiamo, ormai. Non capisco cosa si voglia nascondere. La diga di Cumbidanovu è un’opera essenziale per il nostro territorio. E non possiamo aspettare oltre». (n.m.)

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