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Nuovi finanziamenti per il risanamento della vecchia cava

di Tore Cossu

SILANUS. Buone notizie per l'amministrazione comunale di Silanus: l'assessorato regionale all'Industria ha ritenuto ammissibile al finanziamento la proposta progettuale presentata dal Comune del...

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SILANUS. Buone notizie per l'amministrazione comunale di Silanus: l'assessorato regionale all'Industria ha ritenuto ammissibile al finanziamento la proposta progettuale presentata dal Comune del Marghine per eseguire un intervento di risanamento ambientale nell'area di Montarbu. Pertanto dalla Regione arriveranno ulteriori 195 mila euro da destinare al recupero dell'ex cava, dove in passato venivano estratti calce viva e materiali inerti. Il progetto presentato dall'amministrazione comunale si è classificato al secondo posto tra una trentina di partecipanti. Il Comune di Silanus sarà il solo della provincia di Nuoro a beneficiare del finanziamento. In questa fase solo tre Comuni sardi riceveranno il contributo regionale (oltre Silanus, Genoni per il Medio Campidano e Monteleone Roccadoria in provincia di Sassari).

«Questo ci consentirà di proseguire negli interventi di bonifica avviati nel corso di questi ultimi anni – ha commentato con soddisfazione il sindaco di Silanus Luigi Morittu : l'obiettivo è quello di risanare lo squarcio provocato alla montagna che sovrasta il paese con interventi mirati alla messa in sicurezza del sito, alla tutela ambientale e alla piantumazione di vegetazione autoctona». Il finanziamento infatti dovrà essere utilizzato per sostenre le spese di ripristino e riabilitazione ambientale delle aree interessate da attività minerarie o di cava dismesse. Attualmente nell'area della ex cava di Montarbu è in corso di esecuzione un altro intervento di risanamento finanziato dall'assessorato regionale all'Industria con 250 mila euro. Negli ultimi anni il Comune di Silanus ha ricevuto quasi un milione di un euro per sanare la ferita della montagna. «Risorse importanti, ma comunque non sufficienti per risolvere definitivamente il problema – aggiunge Luigi Morittu. Per questo motivo confidiamo nella sensibilità della Regione, affinchè ci venga incontro con stanziamenti più sostanziosi». L'ultimo progetto, ammissibile al finanziamento regionale si avvale anche di una compartecipazione dell'amministrazione comunale, che ammonta a trentamila euro.

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