Sindia resta di nuovo senz’acqua
Nel mese di ottobre la popolazione è rimasta quasi a secco per diversi giorni
SINDIA. Tra acqua non potabile, interruzioni e disservizi, la popolazione di Sindia dall’inizio dell’anno è costretta a comprare l’acqua imbottigliata o ad approvvigionarsi alle fonti in campagna, delle quali nessuno garantisce però la potabilità. L’ultimo grave disservizio che sta mandando in bestia gli abitanti del paese è di lunedì pomeriggio, quando l’erogazione si è interrotta su gran parte dell’abitato. Ieri era senz’acqua l’intero paese. Non è la prima volta che accade. Nel mese di ottobre la popolazione è rimasta quasi a secco a causa di un guasto all’impianto di sollevamento delle sorgenti di Sant’Antioco che ha imposto per venti giorni una fortissima riduzione di portata lasciando a secco le zone alte dell’abitato. In quell’occasione il sindaco fu costretto a emettere un’ordinanza imponendo ai cittadini di evitare gli sprechi. A fine novembre è andata peggio. Per qualche giorno la popolazione ha consumato acqua non potabile a causa della forte carica di colifecali e altri inquinanti organici filtrati nelle falde di una delle sorgenti che alimentavano la rete idrica. Per quasi una settimana l’acqua è stata distribuita con le autobotti della Protezione civile perché quella dei rubinetti non era utilizzabile neppure per lavarsi. La situazione si era normalizzata venerdì con le ultime analisi del servizio di igiene degli alimenti della Asl, ma lunedì è iniziato un nuovo black out idrico e ieri l’intero paese era a secco. Il tutto all’improvviso, senza nessuna comunicazione e senza un preavviso, che di solito arriva con gli sms del comune o le pubbliche affissioni. Il sindaco spiega che da Abbanoa non è arrivata nessuna comunicazione, altrimenti il comune avrebbe provveduto. A causare il disservizio pare sia stato un guasto all’impianto elettrico che alimenta le pompe di sollevamento delle sorgenti di Sant’Antioco, che forniscono gran parte dell’acqua che alimenta la rete idrica del paese. Ieri a metà pomeriggio la situazione non si era ancora normalizzata.Forte il malcontento dei cittadini nei confronti di Abbanoa. (t.g.t.)
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