La Nuova Sardegna

Nuoro

Senso unico sul ponte di Badu ’e Chercu

di Mattia Sanna

Continuano i disagi sulla provinciale Oliena-Nuoro. Il sindaco Serra: «Così si danneggia la comunità. Revoca immediata»

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OLIENA. La Provincia istituisce il senso unico sul ponte di Badu’e Chercu. Il sindaco Salvatore Serra interviene dicendo che «in questo modo si danneggia la nostra comunità, si proceda ad una immediata revoca». Stenta a tornare alla normalità la situazione sulla Nuoro-Oliena. Ad oltre un anno dal nubifragio, che ha colpito l’isola, i pesanti disagi ai danni dei cittadini restano tali.

E in alcuni casi si acuiscono perfino progressivamente. Eppure, alcune settimane fa, per quanto riguarda la ricostruzione della Sp22, si era diffuso un certo ottimismo. La società vincitrice dell’appalto stava portando avanti il crono-programma delle opere, secondo quanto stabilito, e i lavori procedevano a pieno ritmo. A distanza di qualche giorno, la sfortunata storia del ponte di Badu’e Chercu sembra, tuttavia, lontanissima da un lieto fine. L’ente proprietario ha annunciato nuove prescrizioni, in vigore da lunedì 15 dicembre, che non appaiono affatto rassicuranti. Tutto ebbe inizio il 22 novembre di un anno fa. A seguito delle evidenti lesioni, causate dagli eventi calamitosi, si era disposta la limitazione di portata, lungo l’attraversamento sul Cedrino, situato al km 1,900 della menzionata strada provinciale. Al fine di evitare che sul guado transitassero contemporaneamente due automezzi, la cui somma potesse superare il limite, il traffico veniva poi, regolato con una coppia di semafori.

«Appare, dunque, quantomeno sorprendente che, a quasi tredici mesi di distanza dall’adozione di quell’atto, ci si renda improvvisamente conto che la gestione dell’impianto semaforico si è rivelata piuttosto problematica – sottolinea ancora il primo cittadino – Motivo per il quale in attesa del collaudo della struttura, sollecitato dall’Anas, e della successiva riapertura dell’arteria senza limitazioni si stravolgono, ancora una volta, le regole della circolazione, allungando il percorso di diversi chilometri e causando, peraltro, un esborso ulteriore in termini di tempo e di denaro, a pregiudizio della popolazione di Oliena».

Si stabilisce, infatti, che per recarsi verso il capoluogo barbaricino, passando per il paese del Corrasi, si possa percorrere normalmente la consueta arteria di collegamento. Mentre, in direzione opposta, il percorso è garantito da un tratto alternativo, che, presa la svolta per Orgosolo e girato al bivio di Galanoli, procede, infine, sulla carreggiata d'asfalto, denominata di Badu’e Orane. «Tale scelta è inaccettabile e incomprensibile – afferma l'amministratore olianese – soprattutto se si pensa, che in quest'ultima parte del tragitto vi è un altro ponte lesionato, sprovvisto di segnaletica luminosa, ancor più pericoloso del guado incriminato, e se si considera che i lavori sul ponte di Badu’e Chercu sono stati ultimati da tempo, con la sostituzione delle barriere di protezione».

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