Al palo il campus e la scuola forestale
Il campus e la scuola forestale sono in grado di far fare il salto di qualità all’università Nuorese. Lo hanno detto gli studenti, ma non è stato di minor rilievo il riferimento di Pietro Luciano...
Il campus e la scuola forestale sono in grado di far fare il salto di qualità all’università Nuorese.
Lo hanno detto gli studenti, ma non è stato di minor rilievo il riferimento di Pietro Luciano (nella foto), per anni docente del corso di Scienze forestali e ambientali in città, che ha parlato di «poca determinazione della classe politica». Il complesso per riunire corsi e servizi è previsto nell’ex artiglieria. È già disponibile un milione e mezzo di euro. Un’altra promessa mai compiuta è la scuola forestale. Gavino Diana, comandante del Corpo regionale, ha svelato l’arcano dei ritardi. «A Cagliari – ha spiegato durante l’incontro con le associazioni studentesche – c’erano dei freni che abbiamo già provveduto ad allentare. Questo territorio ha tutto quanto serve per meritare l’istituzione della scuola forestale: sia la presenza di un vasto patrimonio di terre in possesso dell’Ente foreste e dei comuni, sia le conoscenze, non ultime quelle nella lotta al fuoco, per la quale possiamo insegnare saperi e istruire gli operatori anche fuori dall’isola».
A ciò c’è da aggiungere la presenza a Nuoro del centro studi della Sardegna per le terre civiche, con competenza su 300mila ettari dei 2 milioni e 400mila complessivi. Ne ha spiegato l’attività di ricerca il coordinatore Francesco Nuvoli: «Il primario obiettivo è quello di restituire a quelle terre la destinazione naturale e legale, che in tanti casi è stata disattesa. Siamo disponibili a mettere a disposizione le nostre competenze a vantaggio dei comuni». (f.p.)
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