Le Grazie, il presepe dei bambini
Oltre 160 personaggi in una imponente scenografia nel giardino della Materna
NUORO. Dalla grotta della Natività con il bue e l'asinello, ai Re Magi con i cammelli. Nella piccola Betlemme realizzata dai bambini della scuola materna delle Grazie. Oltre 160 personaggi in un'imponente scenografia che ha occupato l'intera area del giardino della scuola dove è stato ricostruito con estrema cura un villaggio di duemila anni fa. Le botteghe con la vasaia, il fabbro o la ricamatrice e poi il mercato e l'osteria con i cesti e le ciotole colme di casadine e coricheddos, ma anche le simpatiche pecorelle fatte con carta di giornale e batuffoli di cotone realizzate dalla sezione primavera. La realizzazione del Presepe di Natale fa parte di una serie di eventi e appuntamenti che la scuola in sinergia con le famiglie, realizza durante l'anno nel “Progetto Famiglia”. Infatti tutte le scenografie del presepe sono state opera dei genitori dei bambini «ogni babbo ha portato qualcosa- racconta Peter Puddu, uno dei genitori che ha lavorato per il presepe- chi le pedane, chi i chiodi e il martello, altri dalla propria campagna hanno portato le frasche e le balle di fieno. Tutti abbiamo dedicato qualche pomeriggio di lavoro e alla fine è venuta fuori anche una scrosciante cascata». Durante questo periodo e per tutto il mese di gennaio la scuola rimarrà aperta al pubblico per essere visitata «siamo presenti nel territorio con la nostra opera educativa - spiega Padre Giuseppe Magliani- è un momento molto difficile per le nostre scuole ma nonostante questo, il nostro impegno è costante e vogliamo dare valore a tutte le attività che riguardano i bambini».
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