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Nuoro

La filosofia è quella della condivisione

La filosofia è quella della condivisione

«Il Piano definisce le regole precettive, mentre la sua gestione inizierà da ora in poi – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica e vicensindaco Leonardo Moro (nella foto) che alla redazione di...

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«Il Piano definisce le regole precettive, mentre la sua gestione inizierà da ora in poi – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica e vicensindaco Leonardo Moro (nella foto) che alla redazione di questo Puc ha contribuito in maniera importante seguendo passo passo le ultime fasi dopo i rilievi dei tecnici della Regione –. La filosofia è quella della condivisione: ogni cittadino che ha una proprietà, piccola o grande che sia, potrà sedersi davanti all’amministrazione per stabilire che cosa si può fare. Sempre attraverso quei tre strumenti fondamentali che sono perequazione, compensanzione e credito. Penso a tante aree dentro la città, bloccate dal vecchio Piano regolatore – ha insistito il vicesindaco – e che potranno essere svincolate, anche per quelle attività economiche che tanti avevano in mente». Il ruolo della cultura. Si è detto di “Tanca Manna”, con l’avvio del circuito nuragico dentro e limitrofo alla città e anche dell’itinerario dei musei. L’amministrazione Bianchi lo vede come uno degli elementi forti sul quale costruire il futuro, anche economico di Nuoro. Un capoluogo che proprio nelle linee del Puc si prevede possa superare i 42mila abitanti. «Non è un’utopia – ha concluso Leonardo Moro –. Se si dà la possibilità di vivere in una città attrezzata e viva, è possibile. Penso ai tanti giovani, che dentro decine di associazioni premono per poter fare svariate cose, in grado anch’esse di spingere verso la crescita». (f.p.)

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