Successo del concorso di cinema
La rassegna “Sguardi Visioni Storie” è arrivata alla quarta edizione
LANUSEI. Si è conclusa la scorsa settimana la quarta edizione dell’ormai tradizionale concorso cinematografico “Sguardi Visioni Storie”, organizzato dall'associazione La Discoteca 74 in collaborazione con la cineteca umanitaria sarda e il Comune di Lanusei.
La manifestazione ha avuto un lusinghiero successo: in pratica si è trattato di una tre giorni che ha visto la partecipazione di 400 spettatori, molti dei quali appassionati cinefili.
La manifestazione di arte visiva era dedicata esclusivamente ai corti ed documentari che arrivavano da varie parti del mondo (Usa, Abkazia, Spagna, Iran). La giuria, composta da Margherita Salani, Antonello Zanda, Elisabetta Randaccio, Francesco Bellu, Simona Castoldi, ha premiato – per quanto riguarda la categoria cinema nazionale ed internazionale fiction – il lavoro “I Tweet”, con la regia di Mario Parrucini e la produzione produzione Usa.
Per la categoria documentari è stato premiato “Lettere da Bucarest” di Sandro Bozzolo produzione italo spagnola.
Il premio del pubblico, che nelle serate finali ha avuto la possibilità di votare, è andato a “Semus Fortes”, un bellissimo documentario di Mirko Giorgi ed Alessandro Dardani.
Sono stati anche assegnati due riconoscimenti a due giovani registi che sicuramente faranno parlare di loro nel prossimo futuro.
È stato premiato Mauro Aragoni, giovane regista di Tortoli che con il suo western “Quella sporca sacca nera”, ha ricevuto tanti consensi, dando dimostrazione i di avere grandi qualità (lo scorso anno presentò un video girato a L ondra).
Il secondo riconoscimento è stato assegnato alla giovane regista dell'Abkazia Ilona Khvarstkia, che con il suo “Zafar” ha raccontato, con una storia originale, alcuni aspetti della nazione abcasa.
In tre giorni sono stati proiettati tanti lavori importanti. Tra questi “Gabbie” di Gianni Cardillo, “In my prison” di Alessandro Grande, “Beep”di Antonello Murgia, “Come le foglie” di Theo Putzu (vincitore dell'edizione 2013), “The baby”di Ali Asgari .
La manifestazione “Sguardi Visioni Storie” si sta consolidando come un appuntamento importante nel contesto del cinema italiano, internazionale e sardo.
A conferma di ciò è da sottolineare che nella tre giorni del concorso vi è stato un appuntamento con la partecipazione del Liceo artistico di Lanusei e, con gli stessi studenti e docenti, l'organizzazione del concorso ha ipotizzato la possibilità che la prossima edizione abbia una parte dedicata proprio alla comunicazione visiva degli studenti . La quinta edizione di “Sguardi Visioni Storie” è quindi già in viaggio: gli organizzatori e i numerosi appassionati sperano dunque non solo di poter ripetere il successo di quest’anno ma di poter espandere ulteriormente la platea degli spettatori.
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