Diossine e Sud, presentati i libri di Aprile e Bonelli
BIRORI. Nell'incontro con Pino Aprile e Angelo Bonellli si doveva parlare di Sud e di diossine, ma si è parlato anche dell’inceneritore di Tossilo. L’incontro, inserito nel programma del 10° Festival...
BIRORI. Nell'incontro con Pino Aprile e Angelo Bonellli si doveva parlare di Sud e di diossine, ma si è parlato anche dell’inceneritore di Tossilo. L’incontro, inserito nel programma del 10° Festival letterario San Bartolomeo di Cagliari, ha fatto tappa a Birori per iniziativa dell’assessore alla Cultura, Federica Arca, che lo ha fortemente voluto. Ha aperto Pino Aprile con la presentazione del libro «Terroni ’ndernescional» che propone un quadro del Sud Italia nel quale la Sardegna veniva collocata in un contesto di emarginazione e sudditanza. Subito dopo Angelo Bonelli ha raccontato la situazione di Taranto spiegando i contenuti del suo libro «Goodmorning diossina». Bonelli ha accomunato il territorio del Marghine, per la presenza dell’inceneritore di Tossilo, alla città pugliese. Il tema è stato sviluppato da Vincenzo Migaleddu, medico Isde, e dal comitato non bruciamoci il futuro di Macomer (sono intervenuti Mauro Aresu e Franca Battelli), i quali hanno spiegato che l’inquinamento è una piaga sociale che accomuna troppe zone d’Italia, mentre nel Marghine e nel centro Sardegna preoccupa l’inceneritore. «Dovere della politica – è stato detto – è garantire il diritto dell’uomo alla salute, alla corretta informazione e al lavoro e dare risposte alla preoccupazione della gente di perdere salute e lavoro». A fine dibattito l’amministrazione comunale di Birori ha ribadito il no all’inceneritore già espresso negli anni scorsi anche con atti ufficiali della giunta e del consiglio comunale. (t.g.t.)
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