Due arresti per incendio e spaccio di droga
A Orosei fermato un giovane diventato piromane dopo un litigio
OROSEI. Due arresti, questo fine settimana, da parte dei carabinieri della compagnia di Siniscola. A finire in manette sono stati un giovane di Orosei che dopo un litigio in famiglia aveva appiccato il fuoco ad un magazzino di un suo familiare, e un ragazzo di Olbia, Pietro Rosas, di 21 anni, sorpreso a spacciare droga in una discoteca di San Teodoro.
Il primo episodio si è verificato domenica a Sa Minda, una zona che si trova nelle campagne di Orosei. Da tempo zio e nipote erano ai ferri corti per motivi privati, ma dopo l’ennesima lite, questa volta, Cosimo Flore, oroseino di 34 anni, già noto alle forze dell’ordine, dalle parole ha deciso di passare ai fatti. Una volta recuperato tutto il necessario per il suo programma, si è diretto nella zona di Sa minda, dove possiede un magazzino all’interno del quale custodiva degli attrezzi agricoli e nel giro di poco tempo lo ha completamente dato alle fiamme. L’incendio, divampato in pochi istanti, ha distrutto l’intero stabile. A nulla è servito il tempestivo arrivo dei vigili del fuoco e dei carabinieri. Il rogo, in pochi minuti ha completamente bruciato la struttura riducendo in cenere il manufatto.
Le immediate ricerche di Cosimo Flore, condotte dai carabinieri della stazione di Orosei, hanno permesso di rintracciare l’uomo poco dopo, all’interno di un esercizio commerciale. Per Cosimo Flore, dunque, sono scattate le manette con l’accusa di incendio doloso. Dopo la convalida dell’arresto, l’uomo dovrà osservare l’obbligo di dimora nelle ore notturne nel comune di Orosei.
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