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Macomer, perdita d’acqua ma nessuno interviene

MACOMER. L’acqua che scorre in via Toscana non proviene da una delle tante falle occulte della rete idrica di Macomer che disperdono il 70 per cento della risorsa immessa dai depositi, ma proviene...

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MACOMER. L’acqua che scorre in via Toscana non proviene da una delle tante falle occulte della rete idrica di Macomer che disperdono il 70 per cento della risorsa immessa dai depositi, ma proviene da una perdita conosciutissima da Abbanoa perché i cittadini che abitano nella zona l’hanno segnalata ripetutamente all’apposito numero, ma nessuno si è fatto vivo. È da oltre una settimana che in via Toscana, tra il sottopasso ferroviario e la rotatoria di via Sicilia, scorre un fiume d’acqua che, come un torrente alpino al primo sole della primavera, aumenta la portata col passare dei giorni. Peccato che ad alimentarlo non sia lo scioglimento delle nevi ma l’acqua del bacino del Temo, che ha costi di potabilizzazione e viene pompata a Macomer da un sistema di sollevamento che consuma energia elettrica per quasi un milione di euro all’anno. «Abbiamo telefonato al numero per la segnalazione dei guasti – dicono gli abitanti della zona –, rispondono che arriverà una squadra, ma non si vede nessuno. Allo spreco si somma il disagio causato dal fango che si forma dove scorre l’acqua. In via Toscana passa una macchina ogni dieci secondi e non è difficile immaginare che cosa accade». (t.g.t.)

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