Falso allarme per uno scomparso
I vicini non lo vedono e avvisano i soccorsi, ma lui ascoltava musica
Pensavano potesse essere stato male perché non rispondeva alle chiamate telefoniche e al campanello di casa, e hanno allertato i carabinieri della stazione e i vigili d el fuoco del locale distaccamento permanente, che sono penetrati all’interno forzando una finestra. Ma il pensionato era nella parte opposta della grande casa, che ascoltava musica o guardava la televisione. E quando ha visto vigili e carabinieri dentro casa, è cascato dalle nuvole. Il fatto è accaduto nel primo pomeriggio di ieri, poco dopo le 13.45, in pieno centro, nella zona di via Umberto. Alcuni familiari, dopo avere cercato di mettersi in contatto con il pensionato, sia via telefono sia suonando il campanello di casa, e non avendo ottenuto alcuna risposta per un’ora e mezzo, si sono allarmati e hanno chiesto l’intervento dei carabinieri della stazione, guidati dal maresciallo Marcello Cangelosi, e dei vigili del fuoco. Ma quando si è riusciti a entrare in casa da una finestra laterale al secondo piano (all’ingresso c’è una porta blindata che era chiusa, come sempre, con diverse mandate), che, in tutta tranquillità, nell’altra parte della casa pare stesse ascoltando musica o guardando la tv ad alto volume. (l.cu.)
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