La Nuova Sardegna

Nuoro

«Nessun pericolo dal ripetitore»

di Sergio Secci
«Nessun pericolo dal ripetitore»

Il sindaco di Posada replica alle proteste della minoranza. «L’Arpas e il Savi hanno dato il loro assenso»

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POSADA. Il sindaco Roberto Tola replica all’interrogazione presentata dalla minoranza sulla realizzazione del ripetitore di telefonia a Su Pradu. «L 'installazione è stata valutata dal punto di vista degli impatti elettromagnetici, dimostrando sia in sede di piano che di conferenza dei servizi la sua idoneità di collocamento e di emissione – spiega il sindaco – Considerato anche che un comune vicino è stato chiamato in causa davanti al TAR per un provvedimento di diniego ed è stato condannato a rilasciare l’autorizzazione per una stazione radio base in pieno centro abitato» . Nel merito dell’interrogazione, il sindaco spiega che, in seguito alle richieste formulate dalle compagnie telefoniche per ottenere un sito su cui installare una stazione radio base all’interno del centro abitato, nel 2010 l’amministrazione ha recepito la direttiva in materia d’inquinamento elettromagnetico applicando le norme di salvaguardia. «Nel 2013 il responsabile dell’area tecnica ha invitato le compagnie ad effettuare sopralluoghi nelle aree ritenute idonee al fine di appurare le compatibilità tecniche. Successivamente il consiglio comunale ha adottato il piano di dislocazione degli impianti per la telefonia mobile e di mappatura dei campi elettromagnetici sul territorio. Arpas, ufficio tutela, sovrintendenza, assessorato regionale e SAVI hanno dato tutti il loro assenso.

«“L’area interessata è del Comune ed è gravata da uso civivo – conclude Roberto Tola – La compagnia telefonica verserà 7.500 euro l’anno che saranno destinati al ripristino e alla manutenzione delle strade della zona. L’area ricade infine all’interno del parco di Taloro e l’intervento è coerente con le finalità istitutive della legge regionale».

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