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Nuoro

Nel territorio di Dorgali aumentano le presenze

di Nino Muggianu
Nel territorio di Dorgali aumentano le presenze

Le grotte del Bue Marino hanno registrato l’89 per cento in più di visitatori Lavra: «L’azione promozionale fatta in questi mesi sta dando ottimi risultati»

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DORGALI. Boom di presenze in questi primi mesi della stagione turistica nel territorio di Dorgali. Nelle grotte del Bue Marino si registra un 89 per cento in più di presenze rispetto agli anni scorsi. Ormai è un dato di fatto: la cosiddetta bassa stagione turistica si sta dilatando. Se n’è parlato per anni e adesso, il sogno della tanto agognata destagionalizzazione a Dorgali e Cala Gonone sembra stia prendendo forma.

Dai mesi di luglio, agosto e settembre, si è passati ai sei mesi dell’attuale stagione turistica. Si parte nel mese di maggio con il turismo attivo legato al territorio e con la stessa tipologia si arriva fino al mese di ottobre. «Abbiamo fatto un piccolo bilancio a oggi sulle presenze registrate nei siti del territorio comunale di Dorgali – dice Stefano Lavra, assessore al Marketing territoriale – e dall’analisi, partendo dal mese di maggio, sono emersi dei datti molto interessanti. Le grotte del Bue Marino sono state oggetto di forte e massiccia campagna di promozione con un’immagine coordinata volta a valorizzare il sito per eccellenza di Dorgali. Abbiamo voluto incentrare la campagna legata all’immagine della Grotta, attraverso le fiere regionali nazionali e internazionali – ha aggiunto – e la promozione e pubblicità nelle guide internazionali in diverse lingue».

Tutta questa azione promozionale secondo l’assessore Lavra sta dando ottimi risultati.

«Il primo – sostiene l’assessore è che nel mese di maggio nelle grotte del Bue Marino rispetto al 2014 c’è stato incremento del 89 per cento con 4mila e 800 presenze. Alla base di questi risultati possiamo affermare che giugno non è più bassa stagione ma media».

Una presenza interessante anche perché riguarda turisti arrivati dal nord Europa da, Finlandia, Norvegia, Olanda, Francia, ma anche dalla Polonia e dell’ex Unione Sovietica.

«Nel mese di giugno sempre nelle Grotte si conferma una crescita del 21 per cento. La conferma della crescita esponenziale – aggiunge l’assessore – arriva anche delle visite del Ramo nord della Grotta la cui gestione è stata affidata alle società Gennargentu. Una visita dedicata ad una nicchia di turisti escursionisti. Per quanto riguarda le grotte di Ispinigoli abbiamo un dato positivo con un più 12 per cento, a Serra Orrios più 29 per cento. A Tiscali continua la crescita nel livello di interesse, i percorsi che portano alla dolina sono stati valorizzati e i risultati sono arrivati. Nuraghe Mannu, ha raggiunto il 20 per cento in più. Al museo archeologico, il 15 per cento. Tutti segni che sono molto incoraggianti per il proseguo della stagione – conclude Lavra – e che fanno di Dorgali e Cala Gonone la regina del turismo attivo in Sardegna. A maggior ragione adesso che si attiverà una campagna di comunicazione volta a lanciare la Bitas che si terrà al Ottobre a Dorgali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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