Omicidio colposo, assolte due infermiere
NUORO. Il paziente era caduto da un letto del reparto Rianimazione dell’ospedale civile San Francesco, aveva battuto la testa ed era morto in seguito alle lesioni riportate. Per la morte di...
NUORO. Il paziente era caduto da un letto del reparto Rianimazione dell’ospedale civile San Francesco, aveva battuto la testa ed era morto in seguito alle lesioni riportate. Per la morte di Gasperino Milia, 77 anni, di Macomer, erano finite davanti ai giudici due infermiere: Franca Catte di Nuoro e Fatima Congiu di Oliena. Pesante l’accusa nei loro confronti: omicidio colposo. Il loro incubo è finito dopo oltre 8 anni. Assolte perchè il fatto non costituisce reato, questo il verdetto del giudice che ha accolto pienamente le tesi difensive sostenute dagli avvocati Rinaldo Lai e Antonio Careddu. Il pubblico ministero Andrea Vacca non aveva concluso, sostenendo la prescrizione del reato. Ma gli avvocati difensori delle due infermiere sono andati avanti e nelle loro arringhe hanno ricostruito nei dettagli tutta la vicenda accaduta il 13 aprile del 2007. La vittima dell’incidente era arrivato nel reparto ed era stato adagiato su un letto senza sponde. Il medico aveva mandato le infermiere a recuperarle, ma le due erano state bloccate per qualche minuto da un’urgenza. Quando erano tornate con le sponde, avevano trovato il pensionato sul pavimento.
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