Cede la banchina, da ieri chiuso lo scalo marittimo
Danneggiata durante le operazioni di carico dello scafo di un mega yacht Il comandante del porto: «Gli standard di sicurezza sono ormai compromessi»
ARBATAX. Ancora problemi nelle banchine dello scalo marittimo di Arbatax: da martedì mattina la banchina industriale di ponente «è interdetta a tutte le operazioni di carico e scarico da effettuarsi con l’utilizzo di gru e/o mezzi pesanti in genere». Martedì mattina, intorno alle ore 11:00, nella banchina industriale di ponente, mentre una delle grandi gru della Compagnia portuale Arbatax (CpA) la MHc 65 Reggiane, stava iniziando a caricare su una grande chiatta lo scafo in resina (realizzato in un cantiere in zona industriale) di un maxy yacht Ferretti di una quarantina di metri, parte della banchina ha ceduto in parte, per circa 20-30 centimetri, per una lunghezza di circa un metro e mezzo, dove si trova una delle due ruote anteriori destre dell’imponente mezzo meccanico, che aveva gli stabilizzatoti aperti. La gru avrebbe leggermente ondeggiato, ma senza creare grandi problemi, proprio grazie agli stabilizzatori inseriti. La grande aveva gli stabilizzatori sul posto, come sempre avviene quando vi sono operazioni di sbarco e imbarco di una certa rilevanza, erano presenti anche uomini dell’Ufficio circondariale marittimo di Arbatax-Guardia costiera, che hanno subito avvisato il comandante dello stesso Circomare e del porto, tenente di vascello Rocco Landi. È stato subito effettuato un approfondito sopralluogo. E da qui è scaturita l’ordinanza numero 46/2015, emessa sempre martedì, dallo stesso tenente di vascello, che ha stabilito: «Con decorrenza immediata e fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza, la banchina di ponente del porto di Arbatax è interdetta a tutte le operazioni di carico e scarico da effettuarsi con l’utilizzo di gru e/o mezzi pesanti in genere». Tutto questo, perché, come scrive il comandante del porto e del Circomare Arbatax, Rocco Landi, in occasione del sopralluogo effettuato «è stato riscontrato l’ulteriore aggravarsi delle condizioni strutturali della banchina, tali da comprometterne gli standard di sicurezza». Il presidente del Consorzio industriale provinciale Ogliastra, Mimmo Lai, ha parlato con l’assessore regionale Maninchedda e spera di potere effettuare, in tempi strettissimi, un intervento nella banchina industriale. Così come nelle altre banchine dello scalo marittimo di Arbatax.
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