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La città festeggia i suoi cittadini emigrati all’estero

MACOMER. Macomer saluterà i suoi emigrati che rientrano per le ferie nel corso di una manifestazione che si terrà sabato 1° agosto nella sede del Coro Città di Macomer in via Lussu. Lo farà con una...

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MACOMER. Macomer saluterà i suoi emigrati che rientrano per le ferie nel corso di una manifestazione che si terrà sabato 1° agosto nella sede del Coro Città di Macomer in via Lussu. Lo farà con una festa dedicata e un momento di socializzazione che, come tutti gli anni, è organizzato dall’associazione Pro Loco, quest’anno con la collaborazione dell’associazione alla quale fa capo il coro Città di Macomer.

Più che a Ferragosto gli emigrati di Macomer rientrano per le ferie a metà luglio, nelle settimane che precedono la festa patronale di San Pantaleo che si celebra il 27 luglio. La festa dell’emigrato di Macomer, nata per iniziativa della Pro Loco, compie dieci anni. Di macomeresi fuori sede ce ne sono tanti. Sono un centinaio quelli che rientrano in questo periodo e che di solito partecipano alla manifestazione dedicata a loro. Il programma prevede il pranzo e l’esibizione del Coro Città di Macomer che eseguirà i canti della tradizione locale.

A Macomer fino a una decina di anni fa si veniva per lavorare. Da un decennio la città ha riscoperto l’emigrazione. Ci sono poi gli emigrati della prima generazione, tutti ormai pensionati, i quali si sono stabiliti all’estero e che rientrano per la festa patronale. Qualcuno è rientrato per stabilirsi in città e confessa di sentirsi quasi estraneo in una Macomer che stenta a riconoscere. La festa organizzata della Pro Loco cercherà di farli sentire tutti di nuovo macomeresi. (t.g.t.)

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