La Nuova Sardegna

Nuoro

Grande festa per don Mario Piras

di Claudia Carta

Osini, celebrazione per i 60 anni di sacerdozio con il vescovo Antonello Mura

2 MINUTI DI LETTURA





OSINI. «Se dovessi rinascere cento volte, farei sempre il sacerdote». Don Mario Piras, classe 1928, originario di Osini, lo ha sempre sostenuto con orgoglio, con fede profonda e infinita passione. E domenica, nella chiesa parrocchiale del piccolo centro ogliastrino, ha concelebrato insieme al vescovo, monsignor Antonello Mura e al parroco del suo paese, don Francesco Piras, che ha fortemente voluto la solenne celebrazione per ricordarne i 60 anni di ordinazione sacerdotale. Attorno all'anziano curato di campagna – come lui stesso ama definirsi – l’intera comunità di Osini e una rappresentanza di quella jerzese, nella quale don Mario ha esercitato il suo ministero per quasi vent'anni. Storia di una chiesa in festa: «Un’occasione di grande gioia – ha detto il vescovo durante la sua omelia – per la quale ringraziamo il Signore. Un servizio, quello svolto da don Mario in diverse comunità parrocchiali, sicuramente proficuo, durante il quale si è occupato delle persone a lui affidate come un pastore si prende cura delle sue pecore. Sono certo che in tanti anni, e nonostante le difficoltà, è proprio la passione per ciò che faceva e il donarsi totalmente per il bene dei suoi fedeli a non averlo mai abbandonato». Quando il presule ogliastrino gli consegna la pergamena ricordo per i sessanta lunghi anni trascorsi da quel 17 luglio 1955 nel quale venne ordinato sacerdote, la chiesa risuona degli applausi più cari.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative