Le proteste toccano anche la presenza dei cavalli
NUORO. Non solo commercianti, a giochi fatti, a festa finita, le polemiche riguardano anche i cavalli. Ma non tanto quelli che hanno chiuso il corteo dei costumi per la parte civile della sagra del...
NUORO. Non solo commercianti, a giochi fatti, a festa finita, le polemiche riguardano anche i cavalli. Ma non tanto quelli che hanno chiuso il corteo dei costumi per la parte civile della sagra del Redentore, domenica 23 agosto. No, piuttosto riguardano, sabato 29, nel giorno della parte religiosa e più sentita dai nuoresi, la presenza di diversi cavalieri decisamente vivaci. Tanti, infatti, si sono lamentati del fatto che coloro che erano in sella, anziché preoccuparsi di stare alla larga da famigliole, bancarelle, e soprattutto bambini, hanno deciso di infilarsi in mezzo alla marea di persone attorno all’anello centrale del parco, e lì hanno in diverse occasioni creato solo fastidio, e persino paura in qualche caso. Una pensionata, per schivare un cavallo, è stata costretta a cambiare bruscamente strada, e così facendo è finita in un dosso. Per reggersi in piedi si è dovuta tenere a un albero. In tanti, insomma, chiedono che nel corso degli eventi organizzati al Monte la presenza dei cavalli sia vietata attorno al parco, o che quantomeno le forze dell’ordine restino fisse a vigilare. (v.g.)
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