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orosei, CONDANNA

Perseguita la ex, due anni

NUORO. Il giudice per le udienze preliminari, Claudio Cozzella, accogliendo in parte le richieste del suo avvocato, alla fine gli ha riconosciuto le attenuanti generiche. E così si è chiuso con una...

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NUORO. Il giudice per le udienze preliminari, Claudio Cozzella, accogliendo in parte le richieste del suo avvocato, alla fine gli ha riconosciuto le attenuanti generiche. E così si è chiuso con una condanna a due anni, il processo con il rito abbreviato che vedeva un giovane di Orosei, Cosimo Flore, a giudizio con l’accusa di aver perseguitato la sua ex donna. Fino a danneggiare l’auto del nuovo compagno di quest’ultima. Flore era difeso dall’avvocato Francesco Lai.

Flore era stato arrestato dai carabinieri alcuni mesi fa su disposizione del gip. Stando a quanto era stato raccolto a suo tempo nel corso delle indagini, il giovane aveva preso di mira l’auto del compagno della sua ex, e poi aveva rivendicato la responsabilità del gesto attraverso un messaggio inviato al cellulare della donna.

Il padre di Flore, dopo l’arresto del figlio, aveva spiegato al giornale che il figlio era affetto da tempo da problemi di salute, e aveva bisogno di cure.

Ieri, poi, l’epilogo giudiziario della vicenda, almeno in primo grado. Flore era presente in aula. (v.g.)

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