La Nuova Sardegna

Nuoro

Vertenza Ottana Polimeri interpellanza alla Camera

di Federico Sedda

Ottana, oggi una delegazione di operai e sindacalisti sarà ricevuta dal prefetto Sarà chiesta l’attivazione di un tavolo con il Ministero dello sviluppo economico

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OTTANA. Un’interpellanza urgente sulla questione energetica in Sardegna e sul regime di essenzialità al quale sono assoggettate le centrali elettriche sarde, tra le quali anche la centrale di Ottana Energia del gruppo di Paolo Clivati, è stata presentata alla Camera dei deputati dal parlamentare nuorese, Michele Piras. «A dicembre – ricorda il deputato di Sinistra ecologia e libertà – scadrà la proroga del regime di essenzialità  per le centrali di produzione elettrica sarde. Si tratta di una misura eccezionale ed emergenziale che consente al residuo sistema industriale sardo di sopravvivere alla catastrofica crisi che ha segnato gli ultimi dieci anni. La questione energetica – sottolinea il parlamentare nuorese – è uno degli elementi decisivi per l'economia sarda, sia per il suo presente e sia per poterne immaginare un futuro. Lo è per la Sardegna centrale come per gli altri territori feriti da un vero e proprio processo di desertificazione produttiva e dall'assenza di alternative». Secondo Michele Piras, per rimettere in sesto il comparto industriale della Sardegna servirebbero «interventi strutturali, quali innanzitutto una metanizzazione che non preveda l'ulteriore violazione del territorio regionale, un forte investimento pubblico per recuperare il ritardo infrastrutturale e, quindi, gettare le basi minime di uno sviluppo possibile e di un nuovo modello che, in un quadro certo di assoluto rispetto dell’ambiente e del territorio, consenta di generare nuovi investimenti e nuove opportunità  di lavoro». Nell’interpellanza urgente il parlamentare di Sel chiede di confermare il regime di essenzialità  per le centrali elettriche sarde, ma soprattutto allude alla necessità  che «sul terreno della produzione di energia si pensi a una svolta di profondità  e di lungo periodo investendo in energia pulita per costruire una economia e una industria pulita». Oggi, intanto, ritorna in campo la lunga e tortuosa vertenza dei lavoratori di Ottana Polimeri, la cui cassa integrazione scadrà il 9 novembre 2015. Una delegazione di operai e di sindacalisti sarà ricevuta dal prefetto di Nuoro, Ninni Meloni. Nel corso dell’incontro, che avrà inizio alle 10, la delegazione sindacale chiederà al rappresentante del governo di sollecitare l’attivazione di un tavolo da parte del Ministero dello sviluppo economico per risolvere la vertenza. La richiesta è già stata presentata dalla Regione, ma finora non c’è stato alcun riscontro da parte del ministero. La scadenza della cig straordinaria impone tempi molto stretti. In ballo, insieme alla proroga dell’essenzialità per Ottana Energia, c’è anche la ripresa produttiva di Ottana Polimeri. Nel frattempo occorre mettere in sicurezza i lavoratori con la proroga della cassa integrazione.

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