Messa in sicurezza della 131 gara d’appalto entro l’anno
Macomer, motori accesi per realizzare lo svincolo nord lungo la strada statale Gli interventi da Bauladu fino a Sassari verranno finanziati con 231 milioni
MACOMER. Per lo svincolo nord di Macomer sulla Ss. 131 si va a tappe forzate verso la gara d’appalto, che entro il 31 dicembre deve essere conclusa per non perdere il finanziamento. L’opera è fondamentale per mettere in sicurezza il tratto che percorre il territorio della provincia di Nuoro, dove non mancano altri punti critici, che però non sono ai livelli di pericolosità che si registrano nei 400 metri del Km 148 tra lo svincolo nord di Macomer e quello di Mulargia. Per realizzare tutti gli interventi di messa in sicurezza tra Bauladu e Sassari è disponibile un finanziamento di 231 milioni che l’assessorato regionale ai Lavori Pubblici è riuscito a reperire dopo che negli anni scorsi erano stati cancellati altri finanziamenti teorici destinati al rifacimento dello stesso tratto di strada, soldi che erano sulla carta ma che di fatto non esistevano. Oltre ai soldi, che si sta cercando di non perdere snellendo tempi e procedute del bando di gara e di aggiudicazione dei lavori, oggi ci sono anche i progetti esecutivi. Dopo la conferenza di servizi che ha spianato la strada al progetto, l’Anas sta completando la documentazione aggiuntiva richiesta e subito dopo arriverà il via libera per pubblicare la gara, che dovrà necessariamente concludersi entro la fine dell’anno. Sull’attuabilità degli interventi per la messa in sicurezza di questo tratto della ss. 131, compresi quelli che riguardano la zona di Macomer, aveva manifestato perplessità il deputato Mauro Pili. «La norma del fantomatico sblocca Italia aveva previsto la revoca dei finanziamenti se entro il 30 giugno 2015 non fossero stati appaltati e se non fossero stati cantierabili entro il 31 ottobre 2015 – aveva scritto un una nota –. È evidente che essendo scaduti i termini del 30 giugno risultano di fatto saltati anche quelli della cantierabilità». I termini sono stati prorogati al 31 dicembre e si sta cercando di accelerare i tempi per arrivare con l’appalto assegnato entro quella data. Dello svincolo nord si è parlato anche nel corso dell’ultima riunione di consiglio comunale. L’argomento era stato sollevato dal consigliere di minoranza Giuseppe Ledda con un’interpellanza nella quale manifestava perplessità per il fatto che lo svincolo sarà più distante dall’abitato e non collegherà il poliambulatorio. L’assessore ai lavori pubblici Gian Franco Congiu ha spiegato che non esiste nessuna progettazione per un collegamento col presidio sanitario e ha ricordato la stessa richiesta è stata posta dal sindaco Succu all’Anas. Risposta: non si può fare perché non rientra nel progetto di messa in sicurezza e l’area archeologica supervincolata non rende impossibile l’intervento, per cui la soluzione deve essere diversa. (t.g.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google