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Nuoro

Un successo l’alleanza tra Oliena ed Alghero

Di Mattia Sanna
Un successo l’alleanza tra Oliena ed Alghero

Le due città dell’olio hanno presentato all’Expo le loro produzioni d’autore Extravergine, salumi, vini e formaggi protagonisti della rassegna “Golosaria”

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OLIENA. L’alleanza fra Oliena e Alghero viene benedetta dalla rete. Impazza sul web l’iniziativa del gemellaggio, valorizzato dalle due amministrazioni cittadine e messo in piedi con la preziosa e impeccabile collaborazione della società “Galaveras” e con l’eccezionale supporto della fondazione “Meta”. È boom di condivisioni e “mi piace”. Gli utenti dei social network dimostrano di apprezzare il connubio fra l’interno e la costa, al quale si è dato avvio qualche giorno fa con la partecipazione alla kermesse milanese “Golosaria”. Non si contano più i click, diverse migliaia, sul post pubblicato da Laura Laccabadora e sulle varie news, rintracciabili sul web. Da quelle reperibili sulle differenti testate giornalistiche fino alla notizia data da uno dei registi della partnership, l’associazione nazionale “Città dell’olio”.

In prima linea, gli chef, ambasciatori dell’isola, in Italia e nel mondo, esportatori della sua cultura e delle sue straordinarie peculiarità. Federico Lai, Salvatore Ticca, Giuseppe Fele, Roberto Paddeu, Pino Pazzola hanno saputo rappresentare, al meglio, un volto autorevole e innovativo della gastronomia sarda, rielaborando i sapori e gli accostamenti, rendendoli parte di combinazioni straordinarie e originali. Assieme a loro, i prodotti e le eccellenze del territorio. Per il borgo barbaricino, il corposo rosso della cantina sociale, il Nepente dannunziano, nelle sue apprezzate varianti, dal nuovissimo Irilai fino al Corrasi, prelibata riserva. I gustosi formaggi della cooperativa “Rinascita”, freschi e stagionati, dal sapore delicato o più intenso.

Le mandorle della giovane società “Hivu”, rigorosamente locali, provenienti da una filiera selezionata a chilometri zero. Il carasau nero delle sorelle Palimodde, targato “Gicappa”, realizzato dal forno “Tundu”, e la sua variante “white”. Gli stupendi dolci della tradizione di Anna Puligheddu, una delizia per gli occhi e per il palato. I salumi della norcineria F.lli Puddu, dagli aromi e dai profumi intensi.

Le varie etichette dell’olio: il “Ghermanu” di Giuliana Puligheddu, il “Callicarpo “ di Luisella Cogoni e il biologico “Jumpadu” di Giuseppe Puligheddu, risultati di una sapiente lavorazione, realizzazioni di nicchia. Per la città catalana, l’accademia olearia di Giuseppe Fois, l’olio Corax di Francesco Piras e il San Giuliano di Domenico Manca, nonché l’azienda agricola Ledà d’Ittiri. Varianti di elevato livello, ingredienti essenziali della cucina, presentate al pubblico con vera competenza da Giandomenico Scanu, tecnico dell’agenzia Agris e grandissimo conoscitore della materia.

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