Un bando per la multimedialità
Il progetto prevede la realizzazione di spazi per i servizi on line
BITTI. Il Comune di Bitti aderisce a un progetto e promuove un bando per concedere finanziamenti legati alla multimedialità e all’accessibilità alle tecnologie di informazione e comunicazione.
Tenendo conto che l’intervento dovrà essere ultimato il 30 novembre, la giunta municipale ha autorizzato il servizio alla anticipazione di cassa di euro 95.365,89, di cui € 89,127 per fornitura attrezzature e € 6.238,89 per spese generali, esclusa l’Iva (€20.980,50), comunque disponibile in bilamcio.
L’iniziativa rientra nella proposta di deliberazione “Miglioramento della qualità dei servizi multimediali nella comunità di Bitti”, redatta a cura del servizio socio-culturale del Comune di Bitti, per un importo complessivo di euro 117.078,94, in relazione al bando pubblicato dal Gal Nuorese-Baronia.
Le tappe: il 3 settembre scorso la giunta ha nominato la responsabile unica del procedimento (Lucia A. Palmas) e approvato il progetto (per un importo complessivo di 117.078,94), l’8 ottobre il decreto del Gal, il gruppo di azione locale, e il 14 ottobre la comunicazione del finanziamento al comune di Bitti, l’intervento dovrà essere ultimato entro il 30 novembre.
In premessa è stato sottolineato che «l’obiettivo primario del progetto è quello di aumentare l’attratività dei territori rurali per le imprese e la popolazione e gli obiettivi specifici di migliorare l’offerta e l’utilizzo di servizi essenziali alla popolazione e al sistema produttivo nonché di promuovere interventi per l’accesso alle ITC nell’ottica della fruibilità del territorio e per l’abbattimento del digital divide».
Il progetto del Comune di Bitti prevede aiuti per la realizzazione, l’allestimento e il completamento di spazi polifunzionali e multimediali di ritrovo e aggregazione con finalità sociali, culturali e ricreative e che eroghino una larga varietà di e-services per i cittadini, quali gli acquisti on.line, tele amministrazioni e altro, volti a ampliare e migliorare le opportunità di accesso e di adozione delle tecnologie di informazione comunicazione nei territori.
Adesso si è giunti, dunque, al giro di boa come era stato stabilito nel programma iniziale del bando. (b.a.)
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