Macomer, allevatore nei guai: ospitava prostitute nel suo appartamento

Il commissariato di polizia di Macomer

L'uomo faceva arrivare le ragazze dalla Penisola e dalla Spagna e in cambio si faceva pagare le bollette e pulire la casa

MACOMER. Ospitava nel suo appartamento giovani prostitute giunte dalla Penisola e dalla Spagna e in cambio si faceva pagare le bollette e pulire casa. La polizia di Macomer ha arrestato in flagranza, M.C., allevatore di 48 anni, responsabile di  favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Le indagini sono partite circa sei mesi fa dopo una serie di segnalazioni degli abitanti della zona.

Pedinamenti, appostamenti e persino un poliziotto sotto copertura che si è finto cliente e che, alla fine, ha rifiutato la prestazione offerta, hanno consentito di raccogliere gravi elementi a carico di M.C. L'uomo è stata arrestato nella trada serata di mercoledì, 4 novembre, durante un blitz degli agenti della polizia all'interno dell'appartamento.

 Quando i poliziotti sono entrati erano presenti le prostitute e anche qualche cliente. L'appartamento era inequivocabilmente arredato come una "casa a luci rosse", con tanto di illuminazione soffusa e candele profumate in ogni ambiente; negli armadi sono state trovate parrucche, profilattici e dvd pornografici. La "casa d'appuntamento" veniva pubblicizzata su internet attraverso annunci, che indicavano i recapiti di cellulare delle ragazze sfruttate. Gli inquirenti hanno accertato che il costo medio di ogni prestazione sessuale era di 70 euro. Ogni settimana arrivavano nell'appartamento ragazze diverse.

Nel corso delle indagini, sono stati identificati numerosi clienti, provenienti da diverse parti della Sardegna, che saranno chiamati a testimoniare. L’arrestato, su disposizione del pubblico ministero di Oristano, è stato sottoposto alla detenzione domiciliare. L'uomo ha precedenti specifici per sfruttamento della prostituzione ed era già era stato arrestato dagli uomini del Commissrato di Macomer un anno fa.

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