Pressing per riaprire l’Archivio di Stato
Lai (M5S) presenta un’interrogazione e sollecita l’intervento del segretario generale per la Regione
NUORO. Tore Lai, consigliere comunale di opposizione, portavoce del Movimento 5 Stelle di Nuoro, vuole vederci chiaro sul caso Archivio di Stato. Per questo chiede al sindaco, all’assessore alla Cultura e pubblica istruzione e al presidente del consiglio comunale «di riferire in aula se sono state intraprese azioni concrete al fine di risolvere il problema della riapertura dell’Archivio di Stato di Nuoro, che risulta chiuso al pubblico dal 20 luglio 2015. Di effettuare – insiste Lai – le dovute pressioni nelle sedi opportune affinché gli organi preposti, in primis il segretario generale per la Regione Sardegna, risolvano in modo immediato tale problema. Di farsi carico, supportato da tutte le forze politiche presenti nel territorio, affinché quanto prima si garantisca un servizio di Archivio di Stato degno di questo nome, che consenta la giusta conservazione della documentazione storica presente negli Enti pubblici del territorio nuorese».
Una interrogazione, quella protocollata nei giorni scorsi da Tore Lai, che parte dalla «fondamentale importanza che riveste un Archivio di Stato, non solo per la città di Nuoro, ma per tutto il territorio provinciale. Visto anche il fatto che l’Archivio di Stato di Nuoro sembra non avere la giusta considerazione da parte delle istituzioni nazionali, basti pensare che, secondo quanto risulta dal sito stesso dell’Ente, l’organico è sotto stimato di ben otto unità» sottolinea il portavoce del M5S.
«Valutato che allo stato attuale – aggiunge subito il consigliere comunale – sarebbe opportuno trovare una soluzione, per quanto momentanea, affinché venga garantito almeno il servizio di apertura al pubblico». «Considerato che – prosegue l’interrogazione risolta a sindaco, assessore e presidente del consiglio –, pare si possa avere una immediata soluzione interessando il segretario regionale per la Sardegna, organo già interpellato dalla comunicazione del direttore generale dott. Mario Guarany, come da comunicazione prot. 12585 del 04 Settembre 2015, già sopra richiamata. Ricordando che comunque sia necessario valutare attentamente, da parte di tutte le forze politiche nuoresi, che nel nostro territorio si garantisca un servizio di Archivio di Stato importante ed efficiente».
A corredo dell’interrogazione, Tore Lai presenta anche un corposo incartamento di documenti dove «in particolare si fa presente come, al fine di una soluzione per lo meno provvisoria, non sia arrivata alcuna richiesta di personale al responsabile del Museo archeologico nazionale di Nuoro. Richiesta che doveva pervenire dal segretario regionale per la Sardegna».
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