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il teste chiave

Denis Derosas se collaborerà verrà sentito in videoconferenza

CAGLIARI. Denis Derosas verrà sentito in videoconferenza. O meglio, avendo la Corte d’assise di Cagliari accolto le richieste dei legali (in particolare della difesa) di sentirlo come teste assistito,...

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CAGLIARI. Denis Derosas verrà sentito in videoconferenza. O meglio, avendo la Corte d’assise di Cagliari accolto le richieste dei legali (in particolare della difesa) di sentirlo come teste assistito, perché imputato di reato connesso, dovrà decidere prima se collaborare o meno e se sottoporsi quindi all’esame delle parti. Derosas, nel processo di primo grado, identificato come “gola profonda”, era il confidente del maresciallo Zarra che all’epoca dei fatti comandava la stazione dei carabinieri di Orosei. A lui aveva infatti detto che a compiere il delitto era stato Andrea Dessena. Da allora si è reso irreperibile. Il giovane che ha rinunciato a qualsiasi programma di protezione, ha fatto sapere da subito che non avrebbe presenziato al processo bis, proprio perchè teme per la sua incolumità. Intanto le parti hanno preparato le domande che varranno solo se il testimone chiave deciderà di collaborare. In caso contrario, se dovesse avvalersi della facoltà di non rispondere, Derosas uscirà di scena. Il 18 dicembre si capirà. (k.s.)

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