Danza, teatro e ginnastica: il nuovo centro Arcobaleno
Presentate tutte le attività della struttura polifunzionale di via Brigata Sassari L’assessore Romagna: «I corsi dimostrano che non è dedicato solo agli anziani»
NUORO. E non chiamatelo “centro anziani”. Se il centro polifunzionale Arcobaleno di via Brigata Sassari è nato con la vocazione di accogliere persone avanti con l’età o alle prese con situazioni disagiate, nel corso degli anni ha spalancato le sue porte alla frequentazione da parte dei nuoresi attraverso l’organizzazione di corsi e laboratori dedicati a tutte le fasce d’età. Attività che sono via via aumentate fino ad arrivare all’attuale “offerta formativa” prevista per autunno, inverno e primavera, presentata ieri dall’assessore comunale ai Servizi sociali, Valeria Romagna, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato la coordinatrice del centro, Rosa Canu, il dirigente comunale del settore Servizi alla persona, Francesco Rosu, i docenti e i componenti del comitato responsabile della programmazione.
«Tutte queste iniziative – ha affermato l’assessore Romagna – dimostrano che il centro Arcobaleno non è dedicato ai soli anziani». Aspetto sottolineato da tutti i responsabili. Ce n’è per tutti i gusti e interessi. A partire dal corso di attività motorie tenuto da Giuseppina Ruiu in collaborazione con nutrizionisti e fisioterapisti, che insegnano ginnastica posturale per prevenire e ridurre acciacchi come il mal di schiena, ma anche come tonificare la muscolatura, tenere sotto controllo il peso, ottimizzare la respirazione e l’auto rilassamento. Poi il laboratorio di “danza intergenerazionale latino-americano, caraibico e liscio” di cui è docente Manuela Serra, molto frequentato anche se – si lamentano scherzosamente le iscritte – latitano un pochino gli uomini. Se non si è amanti del movimento, si può frequentare il laboratorio di ricamo sardo di cui è responsabile Eta Nuvoli, a cui sono iscritti anche tanti giovani che vogliono salvaguardare le arti tradizionali. Apprezzato anche il laboratorio di teatro, che fa capo a Patrizia Viglino, attrice e regista con un importante curriculum alle spalle e fondatrice nel 2013 a Nuoro della Compagnia teatrale “Garcia Lorca”.
Nel centro c’è spazio anche all’apprendimento delle lingue straniere con i laboratori di inglese, tenuto da Tiziana Braccu e che si articola in due livelli (base ed avanzato), e quello di spagnolo con la docente Manuela Farris che propone un corso di lingua e cultura per principianti.
Infine è possibile frequentare lezioni di arteterapia, durante le quali la responsabile Luisa Brotzu insegna le tecniche che utilizzano attività artistico-espressive «finalizzate al recupero e alla crescita della persona nella sfera emotiva, affettiva e relazionale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
