Differenziata al 70 per cento
Nel nuovo focus ambiente/città dell’Istat (Istituto nazionale di statistica) Tortolì occupa delle buone posizioni in diverse “voci relative appunto ai capoluoghi (o ex) di provincia. In particolare...
Nel nuovo focus ambiente/città dell’Istat (Istituto nazionale di statistica) Tortolì occupa delle buone posizioni in diverse “voci relative appunto ai capoluoghi (o ex) di provincia. In particolare in riferimento alla raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e la copertura totale della rete fognaria in tutto il territorio comunale (anche Lanusei). Per quanto attiene i rifiuti urbani raccolti nei capoluoghi sono quasi 10 milioni di tonnellate (come nel 2013 e pari a un terzo del totale nazionale). I valori pro capite variano da 604 chilogrammi per abitante delle città del Centro, a 540 di quelle del Nord a 508,0 del Mezzogiorno. La raccolta differenziata nel 2014 fa registrare le quote più elevate a Pordenone (quasi l’80 per cento)), Verbania, Mantova, Belluno, Treviso, Trento e Tortolì (oltre il 70 per cento).
L’Istat precisa che nel 2014 in media il 93,3 per cento della popolazione residente nei capoluoghi è servita dalla rete fognaria. Valori superiori alla media si registrano anche nel 64 per cento dei capoluoghi del Mezzogiorno, dove la copertura è totale in 12 città, fra cui cinque sarde: Teramo, Chieti, Caserta, Avellino, Salerno, Foggia, Agrigento, Nuoro, Lanusei, Tortolì, Sanluri e Villacidro. (l.cu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google