Ospedale, no alla declassificazione
Il consigliere regionale Franco Sabatini scrive al presidente Pigliaru
LANUSEI. «No alla declassificazione dell’ospedale di Lanusei». A dirlo è il consigliere regionale ogliastrino del Pd, Franco Sabatini. Con una lettera, indirizzata al presidente Pigliaru, all’assessore della Sanità, Arru, agli altri componenti dell’esecutivo, al presidente e ai componenti della commissione consiliare Salute e politiche sociali, facendo seguito alla deliberazione numero 38/12 del 28 luglio 2015 che approva il programma di riorganizzazione della rete ospedaliera della Sardegna, chiede la revisione della classificazione del presidio sanitario di Lanusei, elevandolo da presidio di base a presidio ospedaliero di primo livello. Sabatini attacca: «L’ospedale Nostra Signora della Mercede garantisce tutti i servizi previsti, ossia direzione sanitaria; pronto soccorso e Obi; anestesia e rianimazione; medicina (comprensiva di nefrologia e neurologia); chirurgia (comprensiva di urologia); ortopedia; laboratorio; radiologia; Sit; oncologia; specialità a media diffusione (oculistica, con 80 ore settimanali sul territorio; otorinolaringoiatria, con 30 ore settimanali sul territorio; urologia all’interno del reparto di chirurgia del presidio ospedaliero; psichiatria, con i centri di salute mentale di Lanusei e Tortolì); Uic ed emodinamica; ostetricia, neonatologia e pediatria». Per l’esponente Pd mancherebbe solo la Stroke Unit (Unità urgenza ictus ndr) primo livello, che però poggia su una forte potenzialità di attivazione. Franco Sabatini rimarca: «Il requisito del numero minimo di abitanti facenti capo alla struttura ospedaliera, sul quale si basa principalmente la delibera della giunta per la sua classificazione, viene meno in un territorio quale è l’Ogliastra che si configura come svantaggiato in termini di isolamento territoriale. Lo stesso parametro cozza fortemente con la percentuale di coloro (quasi il 90 per cento della popolazione ogliastrina) che considerano Lanusei come punto di riferimento sanitario, e ciò da valutarsi soprattutto, ma non esclusivamente, in casi di emergenze. Il consigliere regionale ogliastrino conclude: «Se la razionalizzazione ha lo scopo di garantire miglior servizio al cittadino, l’ospedale Nostra Signora della Mercede non è forse un presidio di primo livello, riferimento per un intero territorio. E, per questo, meritevole di ulteriore potenziamento e non di declassificazione?». (l.cu.)
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