Trecento volontari protagonisti della colletta alimentare 2015
Sabato tra Nuoro e i centri della provincia sarà possibile fare acquisti da donare ai bisognosi Sono una quarantina i supermercati coinvolti. «Assisteremo oltre quattromila persone»
NUORO. La generosità non si misura a parole, ma con gesti concreti. Ben lo sanno gli organizzatori della “Giornata nazionale della colletta alimentare”, arrivata alla diciannovesima edizione e ideata dalla Fondazione Banco alimentare, con la collaborazione di Poste Italiane, Esercito, Associazione degli alpini, Società San Vincenzo de Paoli e Compagnia delle Opere.
Quest’anno l’appuntamento si rinnova sabato 28 novembre in quaranta supermercati distribuiti tra Nuoro, Orosei, Siniscola, Budoni, Dorgali, Macomer e Lanusei, dove sarà possibile acquistare generi di prima necessità che poi saranno donati alle famiglie bisognose, il cui numero è sempre più in aumento.
L’edizione 2015, che vede mobilitati oltre 300 volontari, è stata illustrata ieri dai responsabili nella sala giunta del Comune ed è ispirata – come ha affermato il rappresentante della Fondazione, Carlo Loi - alle parole di Papa Francesco, che in occasione dell’incontro in Vaticano con i volontari del Banco, ha definito le dimensioni raggiunte oggi dalla fame come uno «scandalo che minaccia la vita e la dignità di tante persone». Le modalità di raccolta sono quelle collaudate. «All’ingresso dei supermercati aderenti – ha spiegato Francesco Pili, volontario del Banco alimentare – ciascun cliente riceverà un sacchetto in cui si dovranno inserire i prodotti che si intendono donare e che poi verrà consegnato ai volontari che si troveranno all’uscita». I generi alimentari richiesti sono quelli a lunga conservazione e in particolare: alimenti per l’infanzia, riso, legumi, olio d’oliva, sughi e pelati, tonno in scatola e biscotti. L’importanza di tale iniziativa e del gesto di solidarietà richiesto ai più fortunati, la descrivono meglio i numeri forniti da Giancarlo Cocco, presidente del Banco nuorese di solidarietà. «Attualmente – ha affermato – assistiamo circa duemila indigenti della provincia, ma in occasione della colletta alimentare riusciamo ad arrivare a quattromila».
Numeri che parlano da soli circa la crescita dei casi di indigenza che affliggono tante famiglie del Nuorese. L’augurio del presidente è quello di replicare, quantomeno, il successo dello scorso anno quando nella sola provincia di Nuoro sono state raccolte ben 28 tonnellate di alimenti, su un totale di 200 nell’isola. Ma anche quello di ricevere in futuro maggiore aiuto da parte degli enti pubblici, «perché con il volontariato - ha sottolineato - arriviamo fino a un certo punto». Alla presentazione ha partecipato l’assessore comunale ai Servizi sociali, Valeria Romagna, che a nome del Comune, che sostiene l’iniziativa, ha voluto esprimere il plauso a tutti i volontari, con la speranza che la città compaia ancora tra le più “virtuose”. «L’appuntamento con la Giornata della colletta alimentare – ha detto in conclusione Carlo Loi – rappresenta un importante momento di sensibilizzazione della società civile».
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