Al via il piano sicurezza sulla statale 131
Saranno appaltati entro l’anno i lavori per la sistemazione del tratto della Carlo Felice che attraversa la provincia di Nuoro
MACOMER. Il tratto della ss. 131 che attraversa la provincia di Nuoro sarà sistemato e messo in sicurezza. Quando inizieranno i lavori e quanto dureranno sarà possibile saperlo soltanto al termine della gara d’appalto che l’Anas bandirà prima della fine dell’anno. L’intervento interessa il tratto dal pericolosissimo svincolo a raso di Paulilatino fino all’ingresso di Sassari. Non si tratta di un intervento uguale a quelli realizzati tra il bivio di Tramazza e Cagliari che hanno consentito di innalzare il limite di velocità a 110 km/h, ma di lavori finalizzati alla messa in sicurezza della strada che prevedono l’eliminazione degli svincoli a raso e la realizzazione delle complanari per l’accesso in sicurezza ai fondi confinanti. Nel 2016 l’Anas spenderà poi 20 milioni di euro per i lavori di manutenzione straordinaria sulle strade sarde dedicando una particolare attenzione al tratto della ss. 131 che percorre l’altopiano di Campeda. Si tratta di un intervento aggiuntivo a quello del progetto per la messa in sicurezza del tratto da Pulilatino all’ingresso di Sassari. La sistemazione del percorso di Campeda è fondamentale per restituire sicurezza e agibilità alla strada soprattutto durante il periodo invernale quando una spruzzata di neve o una gelata bastano per bloccarla. «Questa – ha sottolineato l’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Paolo Maninchedda nel corso della conferenza stampa di presentazione dei lavori, – è una nuova fase dei rapporti tra l’Anas e la Regione. Con il nuovo contratto di servizio il peso finanziario a carico dell’Anas destinato alle manutenzioni delle strade sarde è diventato rilevante». Il tratto della ss. 131 che attraversa la provincia di Nuoro è in pessime condizioni di esercizio. A Campeda il gelo fa saltare i rattoppi creando dei pericolosi crateri che, soprattutto quando piove e la strada si allaga, diventano invisibili e sono causa di incidenti. Per chiudere tutti gli svincoli a raso, disciplinare i pericolosissimi accessi agricoli diretti che talvolta comportano il passaggio di mandrie e greggi sulla strada, per realizzare nuove piazzole e, dove è necessario, le strade complanari indispensabili per eliminare le criticità e i pericoli che derivano dall’accesso ai fondi e dalla movimentazione del bestiame, la Regione spenderà invece 180 milioni di euro. È evidente che la realizzazione dello svincolo nord di Macomer è uno degli interventi più urgenti in considerazione della pericolosità degli attraversamenti a raso che elimina e della loro pericolosità.
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